Zecche

06/08/2015
Zecche

Zecche

La zecca che più comunemente ritroviamo sulla cute del cane è quella che infesta la pecora. Essa è un parassita che si nutre di sangue introducendo il proprio apparato boccale nella cute. Oltre alla sua azione depauperatrice, può comportarsi da ospite intermedio per una malattia protozoaria, la piroplasmosi. La stagione di massima diffusione delle zecche è la primavera-estate e le sedi maggiormente interessate sono le estremità degli arti, la testa e, in generale, le parti inferiori del cane. L’animale può contagiarsi frequentando luoghi (come parchi o giardini) infestati.
 
È preferibile controllare sempre la cute del cane dopo una passeggiata. L’uso dei bagni medicati è benefico nei casi in cui il vostro cane presenti una notevole infestazione, ma ricordate bene che è importante evitare che, durante l’estrazione della zecca, rimanga infisso nella pelle del cane il rostro (struttura dell’apparato boccale). Un buon metodo è quello di stordire la zecca prima di rimuoverla usando un batuffolo di cotone imbevuto di alcool, o meglio ancora di etere, o con alcune gocce di olio applicate sul parassita. Dopo alcuni minuti, usando una pinzetta, è possibile afferrare la zecca vicino alle parti boccali e toglierla con un colpo secco, disinfettando la sede interessata. È importantissimo non schiacciare le zecche sul pavimento o sul terreno, perché ciò comporterebbe una diffusione nell’ambiente delle uova della femmina.

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Si ringrazia per i contenuti Giunti Editore - De Vecchi

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