Sessualità e riproduzione

02/12/2014
Sessualità e riproduzione

Sessualità e riproduzione nel cane

Negli apparati riproduttori di maschi e femmine di cane ci sono elementi comuni. In entrambi sono presenti organi sessuali primari, gonadi e vie genitali, e centri regolatori primari, costituiti dalla ghiandola pituitaria e dall’ipotalamo.
Le gonadi sono la sede di formazione dei gameti, cellule germinali in grado di fecondare (spermatozoi) o di essere fecondate (oociti), inoltre entrano in gioco nella creazione degli ormoni sessuali.
Tuttavia, visto che nei due sessi gli organi riproduttivi hanno funzioni e morfologia differenti, è opportuno approfondire separatamente la loro descrizione.

 

L’apparato riproduttore femminile

 

Gli organi genitali femminili del cane hanno il compito di produrre le cellule germinali femminili, ma anche di garantire lo sviluppo della cellula uovo fecondata fino al momento del parto.
Nelle femmine del cane l’apparato riproduttore si compone di:
  • Ovaie (organi che producono oociti),
  • Salpingi (organi di transito dell’oocita e in cui avviene la fecondazione),
  • Utero (organo dove l’uovo fecondato si impianta e si sviluppa),
  • Vagina e organi genitali esterni (organi di accoglienza dell’organo copulatore maschile e canale del parto).
Le ovaie del cane, di forma ovale e di dimensioni di circa 2 cm, sono poste nella regione lombare dietro ai reni. In ciascun ovaio sono presenti già alla nascita quelli che saranno i futuri oociti che matureranno nel corso di tutta la vita dell’animale (nel cane infatti non esiste la menopausa).
Di fronte a ogni ovaio si trova la corrispondente salpinge o tuba uterina, organo cavo con il compito di accogliere gli ovociti espulsi dall’ovaio. È qui che avviene la fecondazione dell’oocita per opera degli spermatozoi giunti fin qui. L’uovo fecondato può impiegare fino a 8 giorni per raggiungere l’utero, collegato alla salpinge.
L’utero è il punto di fusione delle due corna e termina con la cervice, che a sua volta si connette con la vagina. Nelle corna uterine avviene l’impianto e lo sviluppo del feto, che viene nutrito attraverso la placenta, una zona di scambio di sostanze, nutritive e non, dalla madre al feto e viceversa. La cervice si apre solo nel periodo estrale, quando deve adempiere alla sua funzione di via di transito dello sperma verso le tube e al momento del parto, per l’uscita del cucciolo. Tramite il collo o cervice, l’utero si connette con gli organi della copula (vagina e vestibolo della vagina).
Tra vagina e vestibolo sbocca l’uretra, mentre nella parte terminale della vagina verso l’esterno è situata la vulva, che con il clitoride costituisce gli organi genitali esterni femminili. La vagina, insieme con il suo vestibolo, accoglie il pene durante l’accoppiamento e raccoglie lo sperma, convogliandolo verso la cervice uterina e di lì poi alle tube. Altra funzione importante della vagina è quella di canale del parto.
La vulva è la parte terminale ed esterna delle vie genitali. Situata sotto l’ano si compone di due labbra vulvari che delimitano una fessura detta rima vulvare.

 

L’apparato riproduttore maschile

 

L’apparato genitale maschile nel cane si compone di:
  • due testicoli,
  • vie spermatiche (costituite da epididimi, dotti deferenti, uretra),
  • ghiandole genitali accessorie (prostata, vescichette seminali),
  • pene.
La funzione dei testicoli è duplice: formazione degli spermatozoi (spermatogenesi) e produzione degli ormoni sessuali maschili o androgeni (testosterone). Il processo di spermatogenesi è sotto il diretto controllo degli ormoni ipofisari e può essere compromesso da squilibri endocrini, da fattori dietetici, psichici, da sbalzi termici importanti e anche da malattie. Gli ormoni androgeni rivestono un importante ruolo nel contraddistinguere il maschio dalla femmina e influenzano il comportamento animale. A ognuno dei testicoli è applicato l’epididimo, dove si raccolgono gli spermatozoi prodotti dal testicolo e dove essi arrivano alla loro completa maturazione, diventando mobili. A ogni epididimo è collegato un dotto deferente, che sbocca direttamente nell’uretra: si parla da questo punto di canale urogenitale. A quest’ultimo sono annesse a loro volta le ghiandole genitali accessorie (la più importante delle quali è la prostata) la cui attività e sviluppo è sotto il diretto controllo degli ormoni sessuali ed ha il compito di secernere un liquido particolarmente importante in quanto è il substrato in cui si muovono a loro agio gli spermatozoi e dal quale traggono energia, lo sperma, o seme, è appunto la mescolanza di questo liquido con gli spermatozoi. L’uretra viene incorporata nell’organo copulatore maschile, o pene, che avrà il compito di introdurre lo sperma nelle vie genitali femminili mediante le contrazioni dei muscoli alla base del pene in erezione.

 

Le malformazioni degli organi genitali

 

Le malformazioni dell’apparato riproduttivo del cane riguardano sia quello femminile sia quello maschile. Per riscontrare anomalie o malformazioni è fondamentale una visita veterinaria che, attraverso esami specifici, potrà chiarire quali siano i problemi, la loro gravità e quanto possono influire sulle possibilità riproduttive, oltre che sulla salute del cane.
 

 

Ectopatia testicolare e criptorchidismo

 

Per quanto riguarda i cani maschi, il disordine riproduttivo più comune è l’ectopia testicolare, ovvero un anomalo posizionamento di uno o dei due testicoli.
Occorre considerare innanzitutto che alla nascita i testicoli sono posizionati nella cavità addominale e che discendono nello scroto durante le prime 2 settimane di vita, tuttavia per essere sicuri che non ci si trovi dinanzi a un’anomalia congenita, occorre attendere la pubertà. L’ectopia (destra, sinistra o bilaterale), di origine ereditaria, è particolarmente diffusa e colpisce il 10% circa dei cani adulti.
La diagnosi tempestiva è fondamentale per rimediare a questa anomalia più che altro per evitare problemi che vanno dalla alla possibile insorgenza di tumori nel caso che anche uno dei due testicoli rimanga nella sede sbagliata e addirittura a modificazioni importanti del comportamento (aggressività, nervosismo o apatia). La cura più facilmente consigliata è quella, chirurgica che prevede l’asportazione del testicolo ectopico. Il veterinario potrà consigliarvi anche l’asportazione del testicolo normalmente disceso, nel caso di ectopia testicolare monolaterale, per evitare la trasmissione di questo difetto ereditario.

 

Ermafroditismo

 

Anche nel cane, come nell’uomo, può presentarsi l’ermafroditismo, ossia la coesistenza di gonadi maschili e femminili presenti nella cavità addominale dello stesso esemplare. È una patologia assai rara che comporta delle alterazioni delle funzioni ormonali. C’è anche il caso dello pseudoermafroditismo in cui si ha la presenza di ovaie o testicoli associati a organi genitali del sesso opposto. La terapia consigliata in tutti i casi è l’asportazione delle gonadi e la correzione dei genitali esterni.

 

Monorchidismo

 

Il monorchidismo è una malformazione a carico dei testicoli del cane che comporta la presenza di un solo testicolo. È causata da un’interazione tra fattori ormonali e predisposizione genetica. Malgrado non si riscontrino problemi a livello funzionale, anche in questo caso è preferibile non far riprodurre il cane affetto da monorchidismo.

 

Ipoplasia genitale

 

Per ipoplasia genitale del cane intendiamo lo sviluppo incompleto o la mancanza di alcune componenti dell’apparato genitale che può colpire cani maschi e femmine. Il cane che ne è soggetto è sterile perché non c’è un regolare ciclo sessuale per la femmina oppure, nel maschio, manca la produzione di spermatozoi. È incurabile.

 

Fimosi

 

La fimosi del cane è un’anomalia che comporta la riduzione d’ampiezza del foro prepuziale. Ciò non permette l’estroflessione del prepuzio, ossia la pelle che copre il glande, e la conseguente impossibilità per il cane ad accoppiarsi. Può essere congenita o acquisita, a seguito di un edema, di un processo infiammatorio o di un tumore. In ogni caso è necessario intervenire in quanto, se trascurata, può necrotizzare la parte interessata.

 

Ipospadia

 

I cani con ipospadia hanno l’uretra è posizionata in modo anomalo rispetto al pene. Purtroppo non è possibile intervenire chirurgicamente e solitamente a questa malformazione ne sono associate altre sempre a livello di apparato genitale.

 

Le malformazioni degli organi genitali femminili

 

Oltre all’ipoplasia genitale, nelle femmine di cane le malformazioni congenite riguardano la morfologia anormale della vulva, che ostruisce l’accesso del pene e rende così difficile, se non impossibile, l’accoppiamento. Può essere congenita oppure acquisita a seguito di traumatismi.

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Si ringrazia per i contenuti Giunti Editore - De Vecchi

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