Piroplasmosi o babesiosi

06/08/2015
Piroplasmosi o Babesiosi

Piroplasmosi o Babesiosi

È una grave malattia protozoaria. Dopo l’inoculazione realizzata da un vettore come la zecca, le babesie entrano nel torrente circolatorio e invadono i globuli rossi, dove si moltiplicano, distruggendo l’eritrocita.
 
I segni clinici sono riferibili allo sviluppo di un’anemia emolitica. Il cane manifesta febbre, abbattimento del sensorio, mucose pallide che nel tempo possono diventare itteriche. Nelle forme acute la malattia può essere fatale. Un segno non sempre visibile, ma che può aiutare ad indirizzare il padrone verso questa patologia, sono le urine con una colorazione scura come il caffè. In questo caso il proprietario del cane deve ricorrere a un veterinario senza perdere altro tempo, perché è in gioco la vita del suo amico a quattro zampe.
 
In generale, occorre evitare che il cane possa venire a contatto con le zecche. Esistono collari, prodotti a uso topico, soluzioni che rilasciano lentamente repellenti specifici.

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Si ringrazia per i contenuti Giunti Editore - De Vecchi

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