Micosi cutanee

06/08/2015
Micosi cutanee

Micosi cutanee

Le dermatomicosi o tigne sono molto diffuse e importanti non solo per il cane, ma anche per l’uomo, che ne può rimanere contagiato. Sono sostenute da funghi del genere Tricophyton e Microsporum ed i più colpiti sono gli animali giovani. Fattore predisponente è la mancanza di igiene del pelo e dell’ambiente. L’infezione può avvenire per contatto diretto con altri animali oppure dal terreno o da materiale infettato da spore, mentre le lesioni sono localizzate al muso, alle orecchie, alle estremità degli arti e alla base delle unghie del cane dove causano l’onicomicosi.
 
Vengono a crearsi delle aree alopeciche dove il pelo può essere estirpato con estrema facilità; la cute si presenta ipercheratosica e si desquama. Col passare del tempo il numero e la grandezza delle lesioni tendono ad aumentare fino a estendersi a gran parte dell’animale.
 
La terapia è sistemica per via orale o topica locale con antifungini. Per impedire la diffusione dell’infezione in altre parti del corpo, ad altri animali oppure all’uomo, il trattamento va anche completato con bagni o pomate antimicotiche. Il trattamento medico deve essere preceduto dalla tosatura del pelo delle parti interessate: così facendo si elimina una notevole quantità di miceti e si da modo ai farmaci applicati topicamente di venire a contatto con i funghi con maggior facilità.

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Si ringrazia per i contenuti Giunti Editore - De Vecchi

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