La gravidanza

02/12/2014
La gravidanza

La gravidanza nel cane

Nel cane la gravidanza è il periodo di 58 - 70 giorni che intercorre fra il momento del concepimento e quello del parto.
Se è più breve avremo un parto prematuro (rarissimo) se invece sarà più lunga ci sarà un parto tardivo (discretamente frequente).
È difficile accorgersi prima di un mese se la cagna è gravida, ma a partire dal trentesimo giorno l’aumento di volume dell’addome e le modificazioni del carattere (che diventa più tranquillo), nonché l’aumento/diminuzione dell’appetito possono essere segnali della prossima nascita dei cuccioli.
Per avere la conferma occorre naturalmente l’intervento del veterinario di fiducia che sottoporrà l’animale a determinati esami quali la palpazione dell’addome, per la eventuale presenza di feti già a 3-4 settimane dall’accoppiamento, l’ecografia (che già a 24-28 giorni dall’accoppiamento può rendere visibili i cuori fetali) o la radiografia, che rende possibile la visualizzazione degli scheletri dei feti.

Come affrontare la gravidanza del cane

Quando la cagna è gravida, frequenti passeggiate e un miglioramento qualitativo dell’alimentazione le gioveranno moltissimo. Prima di avventurarsi in un’aggiunta fai-da-te di integratori ai pasti del cane è meglio chiedere un consiglio al proprio veterinario, che valuterà i benefici e i dosaggi. Ad esempio occorre fare attenzione a non eccedere con l’integrazione di calcio per evitare l’insorgenza dell’eclampsia.
A metà gravidanza, o anche prima, è un’ottima pratica igienica sverminare la cagna usando un prodotto che agisca delicatamente.
Durante la gravidanza del cane non è il caso di preoccuparsi eccessivamente perché il parto è un evento del tutto fisiologico che, nella stragrande maggioranza dei casi, avviene con facilità. È bene invece cominciare a pensare al posto dove la cagna dovrà partorire. L’ideale sarebbe procurarsi una cassetta rettangolare che possa offrire uno spazio confortevole a tutta la famiglia che vi abiterà. Si consideri che la madre, per allattare, si stende per tutta la sua lunghezza: occorre quindi prevedere un alloggio in modo che il lato più largo abbia una misura che, seppur di poco, superi la lunghezza della madre.

Problemi durante la gravidanza del cane

Un problema che può sorgere durante la gestazione del cane è la gravidanza extrauterina. E’ rara (l’unica causa scatenante è la rottura dell’utero), tuttavia risulta difficilmente diagnosticabile, a meno che non si verifichi un’emorragia e che si presentino i sintomi tipici. Solitamente i feti muoiono, ma se dovessero sopravvivere il veterinario potrebbe intervenire chirurgicamente in modo da farli nascere prematuramente.
Se nell’utero della cagna dovesse prodursi del pus, si potrebbe incorrere in una peritonite dall’esito mortale.
Un altro problema, anch’esso fortunatamente raro, che potrebbe verificarsi durante la gestazione del cane è l’aborto. L’interruzione spontanea della gravidanza può avvenire a seguito di un forte trauma, per l’ingestione di prodotti tossici, per cause genetiche oppure infettive. In quest’ultimo caso gli agenti eziologici responsabili possono essere batteri (Brucella, Leptospira, salmonelle, per esempio), virus (cimurro) oppure parassiti (per esempio, il Toxoplasma). Da segnalare come causa dell’aborto nelle cagne gravide anche la variazione dei livelli ormonali, in particolare l’insufficiente quantità di progesterone: in questo caso, l’aborto avviene tra la seconda e la settima settimana di gestazione.

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Si ringrazia per i contenuti Giunti Editore - De Vecchi

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