Eclampsia

02/12/2014
Eclampsia

Cosa è l’eclampsia

L'eclampsia, denominata anche tetania puerperale della cagna o tetania ipocalcemica, può colpire la cagna durante il periodo di allattamento, raramente si manifesta prima del parto. L’eclampsia è provocata da un rapido e improvviso calo del livello del calcio nel sangue dovuto all’enorme quantità ceduta nel latte necessario a sfamare i cuccioli. Avviene con maggior frequenza tra le razze di piccola taglia, ma può anche capitare alle madri con una cucciolata numerosa. È bene fare particolare attenzione alle cagne primipare e di età inferiore ai 4 anni.

Come riconoscere l’eclampsia

La cagna affetta da eclampsia inizialmente diventa irrequieta, si agita in continuazione e man mano che la situazione si aggrava, i muscoli si irrigidiscono, si contraggono con maggiore frequenza e si assiste a una mancanza di coordinazione nei movimenti con la perdita d’equilibrio. Le contrazioni muscolari aumentano di intensità e di distribuzione, tanto da portare l’animale a uno stato di ansietà, con una respirazione breve e accelerata , che può anche indurre la nostra amica a 4 zampe a morire.

Cosa fare in presenza di eclampsia

Se si comprende che la nostra cagna è affetta da tetania puerperale o ipocalcemica va contattato immediatamente il veterinario che provvederà ripristinare i giusti livelli di calcio (variando i dosaggi in funzione della gravità e della taglia dell’animale) tramite iniezioni endovenose. Contemporaneamente i cuccioli devono essere tolti dalla madre per almeno 24 ore ed allattati artificialmente, perché il calcio, contenuto nell’organismo dell’animale, viene convogliato nel latte materno e quindi i cuccioli, alimentandosi in continuazione, non fanno altro che stimolare la produzione di nuovo latte che a sua volta richiama calcio.

Cosa fare in caso di tetania puerperale o ipocalcemica

In caso di tetania puerperale o ipocalcemica, non praticate autonomamente l’iniezione endovenosa di calcio, perché può causare un arresto cardiaco nel cane, se eseguita in modo eccessivamente veloce o a dosaggi superiori alla necessità.

Come evitare l’eclampsia

Non sempre è possibile prevenire l’ecplampsia nel cane, tuttavia conviene somministrare alle cagne in allattamento, su prescrizione veterinaria, delle adeguate integrazioni vitaminico-minerali. Se l’animale, in passato, ha già sofferto questa malattia, per prima cosa è consigliabile non lasciare il soggetto solo per molto tempo durante l’allattamento e, in secondo luogo, è possibile aiutarlo alimentando i cuccioli artificialmente.

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Si ringrazia per i contenuti Giunti Editore - De Vecchi

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