Convulsioni

02/12/2014
Convulsioni

Le convulsioni nel cane

Le convulsioni in un cane rappresentano una situazione imprevista a cui il è meglio che si prepari: spesso sono spaventose nella loro manifestazione, ma raramente preoccupanti per la salute del cane, specie se si tratta di un evento sporadico. Le convulsioni solitamente sono conseguenza di un disturbo dell’attività neurologica dovuto a diversi fattori tra cui anomalie genetiche o metaboliche, un tumore, un grumo di sangue conseguenza di un trauma cranico oppure squilibri chimici causati da medicinali o da ipoglicemia.

L’epilessia nel cane

L’epilessia, nei cani come negli esseri umani, è uno dei principali disturbi tra i cui sintomi si annoverano frequenti crisi convulsive. L’epilessia può essere di due tipi: primaria o idiopatica, quando cioè il cervello dell’animale ha una disposizione intrinseca e senza cause note alle convulsioni, oppure secondaria (sintomatica), quando, invece, è individuabile una causa legata al cervello. Le crisi convulsive si definiscono a grappolo alla comparsa di due o più crisi convulsive nel giro di 24 ore; si parla invece di stato epilettico quando si manifestano crisi convulsive ripetute in maniera ininterrotta oppure a breve distanza, senza che il cane ritorni a essere pienamente cosciente.

Come riconoscere l’epilessia nel cane

Nel cane, la crisi convulsiva può essere lieve oppure grave. Se è lieve, l’animale manifesta contrazioni muscolari localizzate anche a un solo arto; se è grave le contrazioni coinvolgono tutto il corpo: il cane non riesce a coordinare il movimento, perde l’equilibrio, ha spasmi dei muscoli facciali, può perdere il controllo di feci e urina, il suo respiro risulta affannoso e a volte sembra non respirare a causa delle violente contrazioni muscolari oppure arrivare a perdere conoscenza… Insomma il quadro sintomatico è abbastanza vario e preoccupante. Tuttavia, spesso la crisi si risolve spontaneamente in pochi – interminabili – minuti.

Cosa fare in caso di crisi convulsiva del cane

Il cane può avere un solo attacco convulsivo in tutta la sua vita oppure soffrirne ripetutamente più volte in un anno o, addirittura, più volte in un solo giorno. È bene non perdere la calma, cercando di tranquillizzare il più possibile il nostro amico a quattro zampe, parlandogli con un tono pacato, allontanando tutti gli oggetti che potrebbero provocargli contusioni durante le convulsioni e cercando di non fare rumore. In ogni caso, il veterinario va contattato immediatamente anche solo in presenza di un episodio e tanto più rapidamente se si verificassero più crisi in un giorno o, peggio, in un breve intervallo di tempo.

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Si ringrazia per i contenuti Giunti Editore - De Vecchi

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