Avvelenamenti o ingestione di sostanze tossiche

02/12/2014
Avvelenamenti o ingestione di sostanze tossiche

Avvelenamento del cane

L’avvelenamento di un cane può verificarsi in maniera del tutto casuale tramite l’ingestione involontaria di una sostanza dannosa da parte dell’animale, oppure avvenire in seguito ad un’azione umana volontaria e criminale.

 

Cosa fare in caso di avvelenamento del cane

 

Nel caso in cui il cane abbia ingerito o sia venuto a contatto con una sostanza velenosa, la prima regola è contattare il veterinario: rimedi fai da te, infatti, possono rivelarsi pericolosi. Qualora non fosse possibile recarsi dal veterinario, se l’animale ha da poco ingerito la sostanza:
  • bisogna provocare il vomito utilizzando dell’acqua ossigenata (5 ml per via orale ogni 15 minuti),

  • bisogna far ingerire mezzo bicchiere di acqua nel quale sia stato sciolto un cucchiaio da minestra di sale.

Non bisogna invece indurre il vomito se si sospetta l’ingestione di alcali o acidi, ma far assumere dell’acqua per diluire la sostanza caustica. Se sono state inoltre ingerite delle sostanze tossiche liposolubili, può essere impiegato del carbone attivo, olio minerale che, non venendo assorbito a livello gastrointestinale dal cane ed essendo in grado di miscelarsi con la sostanza tossica, permette una riduzione del possibile assorbimento (sono controindicati gli oli di origine vegetale, che, essendo enteroassorbibili, funzionano da veicolo per il prodotto tossico). Per la rimozione di sostanze velenose dal lume intestinale si potranno somministrare dei clisteri di notevole quantità a base di acqua saponata. Qualora la sostanza sia venuta a contatto con la cute del cane è consigliabile il lavaggio o l’irrigazione con acqua o soluzione fisiologica.

 

Come evitare l’avvelenamento del cane

 

Al fine di evitare che un cane muoia per avvelenamento, è importante che tutte le sostanze tossiche, i farmaci e i prodotti igienico-sanitari siano fuori dalla portata dell’animale. Se vengono trovati animali morti (topi, uccelli…) è opportuno rimuoverli, poiché la loro morte potrebbe essere avvenuta in seguito al contatto o all’ingestione di sostanze tossiche, assorbibili anche dal cane stesso se li ingoiasse. Quando vengono effettuate pulizie o trattamenti antiparassitari nell’ambiente dove vive il vostro cane, assicuratevi che non rimangano residui ed arieggiate molto bene prima di far entrare Fido nei locali trattati.

 

 

Sostanze pericolose e sintomi

Le mura domestiche o i luoghi di lavoro sono un vero e proprio deposito di veleni per i cani: di seguito trovate le principali sostanze velenose con cui i nostri amici a quattro zampe possono venire a contatto più facilmente. Segnaliamo le principali sostanze velenose con cui un cane può venire a contatto più facilmente. In questi casi le mura domestiche o i luoghi di lavoro si rivelano un vero deposito di veleni: detersivi, smacchianti, esche per topi ecc.
Veleni Principali fonti di intossicazione Sintomi
acetone solvente per pitture per inalazione: irritazione broncopolmonare; per ingestione: vomito, diarrea, depressione del respiro e del cuore
acidi solforico, cloridrico, nitrico prodotti per la pulizia, detersivi per metalli causticazioni gravi per contatto o ingestione
acido ossalico sbiancanti, smacchiatori, detersivi irritazione orale, vomito e diarrea grave
benzene combustibili, solventi, detergenti vomito, convulsioni, collasso
benzina carburanti per inalazione: tosse, difficoltà di respiro, depressione nervosa; per ingestione: vomito, diarrea, sintomi nervosi
candeggina candeggina ulcere in bocca e difficoltà respiratorie
canfora termicidi, preparati terapeutici irritazione gastroenterica, eccitazione
glicol etilenico antigelo per auto vertigini, vomito, convulsioni, collasso, coma
monossido di carbonio combustione di sostanze organiche in ambienti chiusi incoordinazione dei movimenti, debolezza, difficoltà di respiro
naftalina tarmicidi irritazione gastroenterica, anemia e ittero
perborato di sodio sbiancanti irritazione gastroenterica, anemia e ittero
saponi prodotti detergenti irritazione gastroenterica
stricnina veleno per topi iniziale rigidezza, poi convulsioni e morte
tetracloruro di carbonio schiume ignifughe, shampoo a secco gravi danni epatici e renali
trementina solventi per vernici irritazione gastroenterica, danni renali, sangue nelle urine, insufficienza respiratoria
trielina smacchiatori depressione nervosa, collasso cardiocircolatorio, danni epatici e renali

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Si ringrazia per i contenuti Giunti Editore - De Vecchi

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