Atrofia retinica

03/08/2015
Atrofia retinica

Atrofia retinica

L’atrofia retinica è un danno a carico della retina. Vi sono due forme ereditarie: l’atrofia retinica generalizzata colpisce coni e bastoncelli, e le razze maggiormente soggette sono il cocker (tra 1-3 anni) e il barbone nano (tra 3-5 anni). L’altro tipo di atrofia retinica ereditaria è denominata centrale e colpisce prima di tutto l’epitelio pigmentario retinico e secondariamente le cellule della vista (a esserne maggiormente soggetti sono i cani da lavoro come, per esempio, pastori e labrador, a partire dai 2 anni di età). C’è poi una forma di atrofia causata da traumi oppure da processi infiammatori o neoplastici.
 
Nella forma generalizzata di atrofia retinica l’animale va incontro prima a una degenerazione dei bastoncelli seguita da quella dei coni: il primo sintomo è la diminuzione della visione notturna. L’atrofia centrale, invece, ha come sintomo la perdita o la scarsità della visione centrale. In entrambe le forme ereditarie l’evoluzione della patologia è la progressiva perdita della vista fino alla cecità. Nelle forme non ereditarie il sintomo principale è una diminuzione della visione, più o meno grave.
 
Non c’è una cura risolutiva nelle forme ereditarie di atrofia retinica del cane. In quelle non ereditarie la terapia è medica e potenzialmente sarà più efficace quanto più tempestivo sarà l’intervento del veterinario.

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Si ringrazia per i contenuti Giunti Editore - De Vecchi

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