Xoloitzcuintle

20/10/2014
Xoloitzcuintle
ORIGINI
Era il cane sacro degli Aztechi, rappresentante sulla terra del dio dell’aldilà, Xolotl. Con la colonizzazione spagnola la razza ha rischiato l’estinzione; deve la sua salvezza all’impegno del diplomatico Norman Pelham Wright, che, insieme al Club Kennel de México, nel 1955 recuperò alcuni esemplari dalle popolazioni autoctone delle montagne intorno a Città del Messico.

ASPETTO E CARATTERISTICHE
È un cane ben proporzionato, con petto largo, gabbia toracica spaziosa, arti e coda lunghi. Gli occhi sono di grandezza media, a mandorla, con espressione vivace e molto intelligente; il colore dell’iride varia a seconda di quello del manto, ma si preferiscono i colori più scuri possibile. Le orecchie sono lunghe, grandi ed espressive. Molto eleganti e di tessitura delicata, ricordano quelle del pipistrello. Pelo: assente, ma vi sono alcuni peli radi sulla fronte, la nuca e la coda. Colore: preferito il colore uniforme e scuro. La gamma va dal nero, grigio nero, grigio ardesia e grigio scuro fino al rossastro, color fegato, color del bronzo e biondo. Taglia: 45-55 cm per la varietà standard; 35-45 cm per la intermedia; 25-35 per la miniatura.

ATTITUDINI
È un cane estremamente intelligente, tranquillo, giocherellone, ma di carattere. Schivo con gli estranei, è invece giocoso con i familiari, divertente e paziente con i bambini. I cani di taglia standard e Intermedia sono utilizzati come cani da guardia.

NOTE
La traduzione corretta del suo nome non dovrebbe essere “cane nudo”, ma “cane nudo sacro”: infatti scuintle significa “cane”, mentre Xolo identifica i cani nudi che erano considerati sacri al dio Xolotl.

FCI 234 Gruppo 5

Chien nu mexicain, Mexikanischer Nackthund, Mexican hairless dog, Perro sin pelo mexicano, Cane nudo messicano

Nazionalità: Messico

Sezione: 6 Tipo primitivo Varietà: a) standard; b) intermedia; c) miniatura

RIPRODUZIONE RISERVATA

Si ringrazia per i contenuti Giunti Editore - De Vecchi

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