Slovensky cuvac

20/10/2014
Slovensky cuvac
ORIGINI
Deriva direttamente dai gruppi artici, i cui resti risalenti all’era preglaciale sono stati conservati nelle regioni montuose dell’Europa ai limiti dei ghiacciai. I montanari della Slovacchia furono popoli molto liberi, non toccati dai vassallaggi del Medioevo, che proteggevano i confini e pagavano le loro tasse solamente sotto forma di “formaggio pecorino”. Insieme alle greggi di montagna e al cavallo Huzul, la razza costituisce parte della loro tradizione di utilizzo dei pascoli.

ASPETTO E CARATTERISTICHE
Presenta il tipico aspetto solido e massiccio dei cani da montagna. L’ossatura è solida, il temperamento vivo e vigilante, senza paura e attento. Gli occhi sono di colore marrone scuro e di forma ovale. Le orecchie sono attaccate alte e molto mobili, di lunghezza moderata, pendenti, quasi aderenti alla testa. La coda è ad attaccatura bassa e a riposo pende bassa fino alla grassella. Quando il cane si muove è portata ricurva sul lombi. Pelo: a eccezione della testa e degli arti, dove è più corto, il manto forma un denso rivestimento senza partizioni e senza formare fiocchi su coda e natiche. I maschi hanno una pronunciata criniera. Il sottopelo, sottile e folto, è completamente ricoperto dal pelo ed è meno fitto in estate. Colore: bianco. Una sfumatura giallognola all’estremità delle orecchie è permessa ma non desiderabile. Taglia: maschi 62-70 cm; femmine 59-65 cm.

ATTITUDINI
È un buon cane da guardia, fedele e coraggiosissimo, sempre pronto a combattere gli intrusi, si trattasse anche di orsi e lupi. Con il padrone invece è dolcissimo.

NOTE
Secondo la tradizione vengono selezionati solamente esemplari bianchi per distinguerli di notte dagli animali selvatici.

FCI 142 Gruppo 1

Tchouvatch slovaque, Slowakischer Tschuvatsch, Slovakian chuvach, Tchuvatch eslovaco

Nazionalità: Slovacchia

Sezione: 1 Cani da pastore

RIPRODUZIONE RISERVATA

Si ringrazia per i contenuti Giunti Editore - De Vecchi

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