Shar pei

20/10/2014
Shar pei
Lo Shar pei è un cane cinese di tipo Pinscher e Schnauzer.
 
Famoso per il suo particolare carattere, adatto a chi cerca un animale affettuoso e giocoso.
 
Il termine Shar pei significa “pelle di sabbia” che fa riferimento al colore del pelo, ma anche alla consistenza del mantello che presenta le famose rughe che ricordano le dune di sabbia.


Shar pei: origini
 
Lo Shar pei nasce in Cina dove ha avuto un’evoluzione piuttosto lenta.
 
Già dagli inizi del 2000 a.C. si hanno degli indizi di Shar pei come evoluzione dei molossoidi arrivati in Cina dagli altopiani del Tibet.
 
La vera e propria conferma la si trova in alcuni dipinti della dinastia Han (206 a.C. – 220 a.C.) dove lo Shar pei compare in tutta la sua bellezza.
 
Lo Shar pei si è evoluto principalmente nella zona meridionale della Cina dove condivideva la sua vita con l’uomo di campagna, aiutandolo nella guardia dei terreni, successivamente fu usato anche come cane da combattimento.
 
Lo Shar pei non ha avuto una vita facile, ma è comunque riuscito ad evitare il pericolo di estinzione dovuto alle due guerre mondiali grazie ad operazioni di selezione effettuate ad Hong Kong.
 
Questa razza veniva selezionata per la sua intelligenza, resistenza ed anche per quel suo aspetto da “anziano saggio cinese”.

Lo Shar pei doveva dimostrare le sue doti fin da cucciolo altrimenti purtroppo veniva abbattuto.
 
Oggi lo Shar per è allevato in tutta Europa attirando l’attenzione grazie al suo muso dolcissimo.
 

Foto repertorio: Shar pei seduto 
 
 
Shar pei: aspetto
 
Lo Shar pei è un cane di taglia media, ha un corpo compatto e robusto.
 
La caratteristica di questo cane è l’eccesso di pelle presente sul corpo ed in particolare sul cranio e tra gli occhi.
 
Lo standard recita: si preferiscono di un nero bluastro la lingua, il palato, le gengive e le labbra. La lingua macchiettata di rosa è tollerata; la lingua interamente rosa è del tutto indesiderabile.

Nei cani dal mantello di colore diluito la lingua è tutta color lavanda.
 
Lo Shar pei ha un muso grande ed orecchie piccole, il pelo è molto duro e può essere nero, bruno, focato, beige.
 
Nello standard riconosciuto lo Shar pei non deve presentare rughe eccessive nel cucciolo e soprattutto devono quasi sparire in età adulta.
 
Gli occhi sono piccoli ed infossati di colore nero o bruno nella versione con mantello beige.
 
Lo Shar pei maschio misura dai 40-54 cm per un peso di 34 kg, la femmina invece misura dai 44-47 cm per un peso di 29 kg.
 

Foto repertorio: Shar pei cucciolo 
 
 
Shar pei: carattere ed educazione
 
Lo Shar pei è un cane pacifico, tranquillo, perfino apparentemente pigro. E’ molto tollerante con i bambini con i quali gioca pure volentieri.
 
Solo di fronte a prede come uccellini, lucertole, topi, lo Shar Pei diventa un cacciatore implacabile.
 
Con gli altri cani difficilmente è attaccabrighe: però, se lo provocano, il suo passato di combattente torna a galla.
 
Non è facilissimo farlo convivere con altri cani dello stesso sesso, specie se parliamo di due maschi.
 
Lo Shar Pei è un cane riservato con gli estranei, ma non risulta essere mai aggressivo.
 
L’unico essere vivente per cui letteralmente impazzisce è il suo umano, con il quale ama giocare come un pazzo, cooperare, scambiarsi le coccole.

Quando si accorge però che il proprietario ha altro da fare è anche pronto a sparire letteralmente e mettersi a ronfare nel suo angolino.
 
Lo Shar Pei può essere addestrato facilmente, purché venga fatto con decisione fin da cucciolo.

Impara presto ad associare il comando all’azione da eseguire.
 

Foto repertorio: Shar pei in piedi 


Shar pei: salute ed alimentazione

Lo Shar pei ha bisogno di molto movimento e deve ossigenare bene la sua pelle che va pulita e lavata abbastanza spesso per non incorrere in eventuali infiammazioni, allergie, eritemi, patologie di vario tipo.
 
Per avere più informazioni in merito alla pulizia vi rimandiamo alla nostra semplice guida che spiega come lavare il nostro fedele amico.
 
Si consiglia sempre un’alimentazione equilibrata e con cibo secco.
 
Ovviamente non far mancare mai una bella ciotola d’acqua.



SCHEDA TECNICA A CURA DI GIUNTI EDITORE

ORIGINI

È un cane antichissimo: non si hanno notizie certe sulle sue origini più remote. Era particolarmente diffuso nelle province rivierasche del mare della Cina, dove veniva usato come cane da combattimento. Oggi è un cane di gran moda, richiestissimo come animale da compagnia, molto diffuso negli Stati Uniti e in Gran Bretagna.

ASPETTO E CARATTERISTICHE 
È un cane robusto, solido e compatto, dal pelo molto corto. La testa è grande rispetto al corpo, il cranio è largo e piatto, lo stop poco accentuato. Rughe abbondanti e fini ricoprono la fronte e la regione orbitale, prolungandosi poi vero il basso a formare delle pieghe. Gli occhi sono piccoli, infossati, di colore nero o bruno nei cani beige. Le orecchie sono molto piccole, a forma di triangolo equilatero, attaccate molto alte e in avanti sopra gli occhi. La cute forma diverse pieghe su tutto il corpo, e questo costituisce una caratteristica peculiare della razza. La coda è attaccata molto alta, portata a tromba al di sopra del dorso, senza toccarlo. Pelo: grossolano, molto corto e dritto, con durezza particolarmente evidente. Colore: nero, bruno, focato, beige, crema. Taglia: 40-54 cm.

ATTITUDINI
Dolcissimo con il padrone e i familiari, è piuttosto riservato con gli estranei, senza essere tuttavia aggressivo. È un buon compagno per i bambini. È in grado di fare anche la guardia. È un cane simpaticissimo, che non andrebbe scelto per la sua particolarità estetica ma solo per il carattere ricco di pregi.

SALUTE
Il tipo cinese, e cioè quello originale, non è rugoso come il tipo americano, in cui le rughe sono accentuate fino all’inverosimile. Anche se danno al cane l’aspetto particolarissimo che ne ha decretato l’enorme successo degli ultimi anni, le rughe troppo abbondanti causano problemi alla cute, che si irrita facilmente e cade preda di infezioni, parassiti ecc. Come tutti i cani dalla testa molto grande rispetto al corpo, le femmine possono avere problemi di parto.

DOVE TENERLO
Meglio in casa, anche per evitare irritazioni cutanee.

NOTE
La pelle rugosa dello Shar pei è stata selezionata per l’alta resistenza che offriva nei combattimenti. Pur essendo oggi un cane dolce e molto tranquillo, lo Shar pei non dimentica il suo passato e può diventare davvero pericoloso in caso di rissa con un altro cane, anche se difficilmente sarà lui a cercarla perché di solito è piuttosto tranquillo con i conspecifici.

FCI 309 Gruppo 2

Nazionalità: Cina

Sezione: 2 Molossoidi e cani da montagna
Sottosezione: 1 Tipo Dogue

RIPRODUZIONE RISERVATA

Si ringrazia per i contenuti Giunti Editore - De Vecchi

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