Pumi

20/10/2014
Pumi
ORIGINI
Le sue origini risalgono al XVIII secolo, quando esemplari di Puli furono incrociati con cani di tipo Terrier e altri Pastori provenienti da Francia e Germania. Per quasi due secoli il Pumi fu considerato solo una varietà del Puli. La divisione tra le due razze avvenne nel 1919, mentre nel 1923 arrivò il riconoscimento ufficiale.

ASPETTO E CARATTERISTICHE
È un cane di corporatura media, vigoroso, con caratteristiche simili a quelle dei Terrier. La testa è allungata. Gli occhi, un poco obliqui, sono di colore bruno scuro. Le orecchie sono collocate alte, diritte, con le estremità ripiegate. Di grandezza media, ben proporzionate, hanno forma di “V” capovolta. La coda è attaccata alta, portata orizzontalmente o un po’ indietro, tagliata a due terzi della lunghezza. Pelo: il corpo è ricoperto da un pelo di lunghezza media, a cordicella. Il manto, mai infeltrito, è composto da pelo e sottopelo. I peli più corti sono quelli della canna nasale e degli arti. Quello delle orecchie è di lunghezza media, spesso, duro e dritto. Il pelo non deve mai avere le caratteristiche di quello del Pumi, ma il manto liscio non è in alcun modo ammissibile. Colore: gola di piccione, grigio argentato, grigio ardesia, nero rossastro, grigio chiaro, bianco, bruno rosso. Il manto monocolore è desiderabile. Taglia: 35-44 cm.

ATTITUDINI
È un cane da pastore rustico, docile, pronto nell’eseguire gli ordini ma capace anche di lavorare in autonomia. Grazie ai suoi antenati Terrier è un valido cacciatore di roditori. È anche un buon guardiano, pronto a reagire a ogni rumore insolito abbaiando furiosamente.

NOTE
Nonostante l’aspetto da “orsetto di peluche”, ha un caratterino piuttosto pepato.

FCI 56 Gruppo 1

Nazionalità: Ungheria

Sezione: 1 Cani da pastore Varietà: a) grigio; b) nero; c) rossastro; d) bianco

RIPRODUZIONE RISERVATA

Si ringrazia per i contenuti Giunti Editore - De Vecchi

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