Pastore tedesco

20/10/2014
Pastore tedesco
Il Pastore tedesco, uno dei cani più amati del mondo per le sue molte virtù, è attualmente la razza canina più diffusa sul pianeta.

Il Pastore tedesco rientra nella categoria di cani pastore e bovari. È molto diffuso anche come cane da accompagnamento, da riporto, cane guida e da guardia.

Il Pastore tedesco è anche noto come “Cane poliziotto” per le sue capacità di superare delle prove psico-attitudinali fondamentali per il ruolo, infatti è molto facile incontrarlo in “divisa”.

 

Foto repertorio: Pastore tedesco seduto


Pastore Tedesco: origini

Esistono almeno tre ipotesi sulle origini del Pastore tedesco, c’è chi pensa che sia nato da un normalissimo incrocio tra un cane pastore e un lupo, altri pensano al “canis familiaris matris optimae” come suo antenato e cioè una razza estinta ritrovata in Austria, Moldavia e in Germania.

L’ultima ipotesi è quella del “cane primordiale” che avrebbe dato la luce al Pastore tedesco dopo una serie di selezioni naturali durate secoli.

Il Pastore tedesco, come lo conosciamo noi oggi, è comparso tra il XIX e il XX secolo ad Hannover.
 
Nel 1899 nasce l’Unione del cane da Pastore tedesco che ha ufficializzato lo standard della razza.
 
Grazie a questi riconoscimenti si sono potuti avviare gli allevamenti ufficiali ed ora il Pastore tedesco è tra le razze più conosciute e diffuse al mondo
 
 
Foto repertorio: Pastore tedesco 



Pastore tedesco: aspetto
 
È tipicamente di taglia medio-grande, ha un’andatura veloce ed una grande potenza.

Il Pastore tedesco è alto circa 60 cm con un peso che oscilla tra i 30 e i 40 chili, la femmina è un po’ più leggera.
 
Le orecchie sono di grandezza media e molto dritte, il pelo ha colori variegati ed è duro.
 
Il classico colore è nero con sfumature di rosso, giallo, grigio ma ci sono anche delle versioni completamente nere o nero – grigio.

 
 
Foto repertorio: Pastore tedesco cucciolo


Pastore tedesco: carattere ed educazione
 
È un cane molto disinvolto, equilibrato ed intelligente, proprio per questo è molto adatto all’addestramento.
 
Il Pastore tedesco è disposto a dare la vita per la famiglia a cui sente di appartenere.

È un ottimo compagno di giochi per i più piccoli perché è molto socievole e per nulla aggressivo.

 

Pastore tedesco: salute ed alimentazione
 
Con un fisico del genere vale la pena tenerlo sempre in forma, è fondamentale una dieta sana ed equilibrata e non fargli mancare mai la ciotola con l’acqua.





SCHEDA TECNICA A CURA DI GIUNTI EDITORE

ORIGINI
Alla fine dell’Ottocento, in Germania, l’industrializzazione stava causando la fine della pastorizia: un gruppo di cinofili decise allora di salvare le razze da pastore, prezioso patrimonio genetico, utilizzandole per la creazione di un cane dalle mille doti, bello ed eclettico, docile e robusto, facile da allevare e gestire. Così, dall’incrocio tra i Pastori del Württemberg e della Turingia, nasce una nuova razza che, grazie al colonnello Von Stephanitz e alle sue felici intuizioni di allevatore, diverrà in brevissimo tempo la più amata e diffusa in gran parte del mondo. Il riconoscimento ufficiale risale al 1898.

ASPETTO E CARATTERISTICHE
È un cane di taglia leggermente superiore alla media, piuttosto allungato, robusto, molto muscoloso. Gli arti sono armonici e angolati in modo da rendere possibile una notevole spinta del posteriore e un ottimo allungo dell’anteriore: il cane è costruito come un trottatore puro. La testa è proporzionata al corpo, asciutta, moderatamente larga tra le orecchie; il muso è potente. Le orecchie hanno media grandezza, sono larghe alla base e portate erette. Gli occhi, a mandorla, leggermente obliqui, devono essere più scuri possibile. La coda è lunga almeno fino al garretto. Pelo: corto, duro, compatto, diritto e ben aderente, con sottopelo folto. I soggetti a pelo lungo non sono accettati dallo standard e non possono partecipare alle esposizioni. Colore: nero o grigio, unicolore o con focature regolari. Il colore bianco non è ammesso. Taglia: maschi 60-65 cm; femmine 55-60 cm.

ATTITUDINI
Il carattere del Pastore tedesco l’ha reso famoso almeno quanto la sua bellezza: è un cane allegro e amante del gioco, facilissimo da addestrare, sempre desideroso di compiacere il padrone. È adatto praticamente a tutti, bambini compresi (purché educati e rispettosi verso i cani), e può svolgere qualsiasi mansione, da cane da compagnia a cane da guardia, da difesa, da soccorso. In Italia e in Germania è il più utilizzato come cane guida per non vedenti, forse la massima espressione di intelligenza e docilità canina.

SALUTE
Il Pastore tedesco, se bene allevato, è un cane rustico e robustissimo. Molte persone ritengono che sia la razza più a rischio di displasia dell’anca: in realtà questa malformazione genetica può colpire quasi tutti i cani di media e grossa taglia. La società specializzata che tutela il Pastore tedesco è stata solo la prima a lanciare l’allarme: questo ha causato l’errata associazione di idee tra razza e malattia, ma ha fatto anche sì che il problema fosse tenuto sotto controllo. Oggi i migliori allevatori utilizzano in riproduzione solo soggetti controllati per la displasia.

DOVE TENERLO
Può stare all’aperto in ogni stagione dell’anno, ma ama vivere in casa perché ha bisogno del contatto umano. Necessita anche di molto moto.

NOTE
Per quanto l’ideale di ogni allevatore resti il cane “bello e bravo”, oggi esistono linee di sangue ben distinte tra bellezza e lavoro.

FCI 166 Gruppo 1

Deutscher Schäferhund, Berger allemand, German shepherd dog, Perro de pastor alemán

Nazionalità: Germania

Sezione: 1 Cani da pastore

RIPRODUZIONE RISERVATA

Si ringrazia per i contenuti Giunti Editore - De Vecchi

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