Lhasa apso

20/10/2014
Lhasa apso
ORIGINI
La razza è cresciuta nei monasteri buddhisti e nei villaggi intorno alla città sacra di Lhasa. È antichissima e solo recentemente si è diffusa anche in Europa, ottenendo però consensi immediati. Deriva dal Tibetan terrier incrociato con il Tibetan spaniel.

ASPETTO E CARATTERISTICHE
È un piccolo cane dal corpo allungato, basso e massiccio ma tuttavia agile. Testa importante, con abbondante cascata di peli sugli occhi; folta barba e mustacchi. Cranio piuttosto stretto, che si avvalla sensibilmente dietro gli occhi. Occhi scuri, di media grandezza, non globosi o infossati. Le orecchie sono cadenti e pesantemente frangiate. La lunghezza del corpo è maggiore dell’altezza al garrese. La coda è riccamente frangiata, portata al di sopra della schiena; spesso reca un nodo (ispessimento dell’osso) all’estremità. Gli arti sono corti, diritti, ben forniti di pelo, solidi. Pelo: pesante, diritto, duro, né lanoso né setoso, di buona lunghezza; folto sottopelo. Colore: dorato, miele, sabbia, grigio scuro, ardesia, brizzolato nero, bianco o marrone. Taglia: ideale 25,4 cm; femmine leggermente più piccole dei maschi.

ATTITUDINI
Allegro e giocoso, molto sicuro di sé, è piuttosto diffidente verso gli sconosciuti ma pronto a fare amicizia. Ottimo compagno per i bambini con cui gioca volentieri, è un cane da compagnia in grado di svolgere funzioni di guardiano “avvisatore”, latrando vivacemente se arriva un intruso. Per secoli è stato impiegato nel suo paese d’origine come “campanello” pronto ad avvisare la “guardia armata”, ovvero il possente Mastino tibetano.

SALUTE
È robustissimo e capace di affrontare anche le temperature più basse senza problemi, grazie al suo mantello ricchissimo.

DOVE TENERLO
Esclusivamente in casa, anche per poter mantenere in buone condizioni il mantello.

NOTE
I cinesi lo consideravano un cane portafortuna, tanto che al suo avvento in Europa venne chiamato “cane talismano”. In seguito fu considerato un Terrier, ma nel 1955 l’American Kennel Club lo tolse dal gruppo dei cani da lavoro consacrandolo definitivamente come cane da compagnia.

FCI 227 Gruppo 9

Nazionalità: Tibet e Gran Bretagna

Sezione: 5 Cani del Tibet

RIPRODUZIONE RISERVATA

Si ringrazia per i contenuti Giunti Editore - De Vecchi

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