Levriero polacco

20/10/2014
Levriero polacco
ORIGINI
La sua esistenza può essere certificata a partire dal XIII secolo. Discende probabilmente dai Levrieri asiatici del tipo Saluki. L’aspetto immutato nei quadri mostra che la razza è rimasta inalterata fino alla fine del XIX secolo.

ASPETTO E CARATTERISTICHE
È un cane di grande taglia, potente, muscoloso, nettamente più forte e di forme meno fini rispetto agli altri Levrieri a pelo corto. Non deve tuttavia essere né pesante né linfatico. Per l’aspetto ricorda i Levrieri asiatici suoi antenati. Gli occhi sono di colore variabile secondo il manto del cane, ma sono da ricercare quelli scuri. Piuttosto grandi e a forma di mandorla, sono molto espressivi: la loro espressione, infatti, è una caratteristica della razza. Le orecchie sono di grandezza media, molto strette, attacca- te all’altezza degli occhi. Nel complesso danno l’impressione di essere piuttosto carnose. Portamento ammesso: ripiegate all’indietro fino a toccare il collo; in posizione a forma di tetto; completamente dritte o anche rivolti in avanti quando l’animale è eccitato. La coda è lunga, grossa alla base. Pelo: elastico al tocco, molto duro, ma non “filo di ferro” e neppure setoso. Colore: sono ammessi tutti i colori. Taglia: ottimale 70-80 cm per i maschi; 68-75 cm per le femmine.

ATTITUDINI
È nato per la caccia non solo alla lepre, alla volpe, alla capra e all’otarda, ma anche al lupo. È un cane padrone di se stesso, sicuro di sé, riservato. Nell’inseguimento è astuto e resistente; in azione reagisce brutalmente e rapidamente. In famiglia è dolce, amichevole ma sempre riservato.

NOTE
La caccia con i Levrieri è vietata in Italia, dove questi cani sono usati solo per compagnia e show.

FCI 333 Gruppo 10

Chart polski, Lévrier polonais, Polnischer Windhund, Polish greyhound, Lebrel polonés

Nazionalità: Polonia

Sezione: 3 Levrieri a pelo corto

RIPRODUZIONE RISERVATA

Si ringrazia per i contenuti Giunti Editore - De Vecchi

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