Kishu

20/10/2014
Kishu
ORIGINI
La razza, molto antica, fu fissata nella regione montuosa di Kishu (prefetture di Wakayama e di Mie). Nel 1934 è stata dichiarata “monumento nazionale”. È praticamente sconosciuto al di fuori del Giappone.

ASPETTO E CARATTERISTICHE
È un cane di taglia media, ben proporzionato, dotato di muscolatura ben sviluppata.
Il corpo è compatto, robusto di costituzione, con buona ossatura. Gli occhi sono relativamente piccoli, di forma pressoché triangolare, ben distanziati, di colore bruno scuro. Le orecchie sono piccole, triangolari, leggermente inclinate in avanti e fermamente dritte. La coda è attaccata alta, spessa, fortemente arrotolata o portata sul dorso a forma di falcetto. Quando è abbassata raggiunge quasi l’altezza del garretto. Pelo: il mantello è formato da pelo di copertura ruvido e dritto e sottopelo dolce e denso. Sulle guance e la coda il pelo è passabilmente lungo. Colore: bianco, rosso e sesamo (peli rosso fulvi con punte nere). Taglia: maschi 52 cm; femmine 46 cm,
346 con tolleranza di 3 cm in più o in meno.

ATTITUDINI
Viene usato ancora oggi nella caccia al cinghiale, ma in passato era utilizzato anche per la caccia al cervo. È un cane di resistenza rimarchevole che fornisce prova di nobiltà, di dignità e di naturalezza. Molto legato al padrone, è docile e molto sveglio: viene impiegato anche come cane da compagnia.

NOTE
All’origine il manto di questi cani presentava macchie vaganti di colore rosso o sesamo o striature. Tuttavia, a partire dal 1934, furono ammessi solo manti monocolori, così che dopo il 1945 le macchie scomparvero. Attualmente può apparire il manto bianco.

FCI 318 Gruppo 5

Nazionalità: Giappone

Sezione: 5 Spitz asiatici e razze affini

RIPRODUZIONE RISERVATA

Si ringrazia per i contenuti Giunti Editore - De Vecchi

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