Harrier

20/10/2014
Harrier
ORIGINI
Pare sia stato ottenuto in tempi antichi da incroci tra il Levriero, il Bulldog e il Fox terrier. In tempi più recenti ha sicuramente subito l’influsso del Foxhound, come dimostrano le sue caratteristiche morfologiche.

ASPETTO E CARATTERISTICHE
È un cane forte e leggero, somigliante al Foxhound, ma meno possente e più distinto. La testa è espressiva, di larghezza media. Gli occhi sono sempre bruno scuro, mai prominenti, di grandezza media, non troppo arrotondati. Le orecchie sono a forma di “V”, quasi piatte, leggermente ripiegate, abbastanza corte. L’attaccatura è piuttosto alta. La coda è di lunghezza media, leggermente a spiga e ben portata. Pelo: liscio “all’inglese”, cioè piatto e non troppo corto. Colore: abitualmente a fondo bianco con tutte le sfumature dal nero all’arancione; fuori dal Regno Unito generalmente tricolore con mantello nero che copre la parte superiore del dorso. Taglia: 48-55 cm, ma di preferenza 48-50 cm.

ATTITUDINI
Si tratta di un eccellente cacciatore di selvaggina da pelo, specializzatissimo in particolare nella caccia di lepri e volpi. Ancora oggi in Gran Bretagna e Irlanda esistono circa 120 equipaggi di Beagle e 50 equipaggi di Harrier che cacciano la lepre in corsa secondo l’antico metodo britannico. L’eccessiva specializzazione ha reso però molto difficile la sua diffusione soprattutto al di fuori dei confini britannici. Caratterialmente è un cane allegro, vispo, vivace, pieno di energie e al tempo stesso molto affettuoso, soprattutto con i bambini. Come tutti i Segugi, è però piuttosto testardo. È un cane che deve uscire spesso e fare molto moto.

NOTE
Il suo nome deriva dalla parola inglese hare, che significa “lepre”.

FCI 295 Gruppo 6

Nazionalità: Gran Bretagna

Sezione: 1 Segugi
Sottosezione: 2 Taglia media

RIPRODUZIONE RISERVATA

Si ringrazia per i contenuti Giunti Editore - De Vecchi

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