Hamiltonstövare

20/10/2014
Hamiltonstövare
ORIGINI
L’origine del Segugio di Hamilton è considerata come una mescolanza di Segugi della Germania meridionale e della Svizzera con Foxhound e Harriers. Nella prima esposizione canina svedese furono presentati dal conte Adolf Patrick Hamilton due soggetti, un maschio e una femmina, considerati i precursori della razza che da lui ha preso il nome.

ASPETTO E CARATTERISTICHE
È un cane ben proporzionato, mai pesante, che dà l’impressione di grande forza e vigore. Gli occhi sono bruno scuro, con espressione calma. Le orecchie sono attaccate molto alte, e quando il cane è in attenzione devono rialzarsi solo leggermente. Sono soffici, appoggiate alle guance; il bordo anteriore non è ripiegato all’esterno. La coda è attaccata in prolungamento della linea dorsale, diritta o leggermente curvata a sciabola. In lunghezza raggiunge il garretto. Pelo: ruvido, non troppo corto, ben aderente al corpo. Colore: tricolore. Nero sul collo, i lati del tronco e la faccia superiore della coda. La testa, le orecchie e gli arti, così come le facce laterali del collo, il tronco e la coda sono di colore fulvo. Il colore fulvo può variare di un tono oppure fino al bruno rossastro intenso e profondo. Lista bianca sulla faccia superiore del muso. È possibile la presenza di bianco sulle facce superiori e inferiori del collo, sulla pettorina, all’estremità della coda e nella parte bassa degli arti nonché sui piedi. Taglia: maschi 53-61 cm; femmine 49-57 cm.

ATTITUDINI
È un Segugio utilizzato per la caccia alla lepre e alla volpe. Non è un cane da muta e non viene utilizzato per la caccia al cervo. Il carattere è stabile, amichevole, dolce e affettuoso con il padrone e la famiglia, ma piuttosto indipendente.

NOTE
Deve essere ben evidente il dimorfismo sessuale.

FCI 132 Gruppo 6

Chien courant Hamilton, HamiltonLaufhund, Hamilton hound,
Sabueso de Hamilton, Segugio di Hamilton

Nazionalità: Svezia

Sezione: 1 Segugi
Sottosezione: 2 Taglia media

RIPRODUZIONE RISERVATA

Si ringrazia per i contenuti Giunti Editore - De Vecchi

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