Haldenstovare

20/10/2014
Haldenstovare
ORIGINI
L’allevamento ha inizio nel 1860 a opera di un agricoltore di nome Hans Larsen Bisseberg, della contea di Østfold. Per questo il cane era chiamato Bisseberghund. Successivamente gli sono stati attribuiti diversi appellativi, fra i quali Ankerstøver, mentre il nome Haldenstøver appare per la prima volta nel 1938. La razza deriva da quelle del distretto di Østfold, che furono a loro volta incrociate in tempi remoti probabilmente con Harrier, Foxhound e Beagle.

ASPETTO E CARATTERISTICHE
È un cane iscrivibile nel rettangolo, fiero, forte, ma non pesante. La testa è asciutta, di grandezza media, ben equilibrata. Gli occhi, di colore bruno profondo, sono di grandezza media e hanno espressione calma. Le orecchie, collocate non troppo alte né troppo basse, sono girate in avanti e devono raggiungere la metà del muso. La coda, attaccata non troppo alta né troppo bassa, è piuttosto spessa e portata piuttosto bassa. Pelo: ruvido, molto fitto e dritto, con sottopelo spesso. Colore: bianco macchiato di nero, macchiettature ombreggiate sulla testa, sugli arti e talvolta fra il bianco e il nero. Il nero non deve però dominare. Taglia: maschi 52-60 cm, ideale 56 cm; femmine 50-58 cm, ideale 54 cm.

ATTITUDINI
È un Segugio utilizzato in singolo e non in muta; è monovalente, cioè viene indirizzato verso un solo tipo di selvaggina che non deve più essere cambiato. È anche un buon cane da traccia: alto sugli arti per affrontare in modo adeguato il lavoro sulla neve.

NOTE
La sua diffusione è limitata al paese d’origine, dove peraltro è piuttosto modesta: sono molto più diffusi gli altri due cani norvegesi da lepre, il Dunker e l’Hygen.

FCI 267 Gruppo 6

Chien courant Halden, Haldenbracke, Halden hound, Sabueso Halden,
Segugio Halden

Nazionalità: Norvegia

Sezione: 1 Segugi
Sottosezione: 2 Taglia media

RIPRODUZIONE RISERVATA

Si ringrazia per i contenuti Giunti Editore - De Vecchi

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