Greyhound

20/10/2014
Greyhound
Il Greyhound, detto anche Levriero inglese a pelo raso, è una razza di dimensioni medio-grandi appartenente al gruppo dei levrieri; è quindi un cane da caccia a vista.
 
Il Greyhound è un cane di costruzione forte e perfettamente simmetrico, morfologicamente e naturalmente aerodinamico, cosa che, abbinata alla potente nella muscolatura, lo rende un cane velocissimo: se ben allenato può raggiungere i 63 km/h come velocità media in gara (457 metri con partenza da fermo), e i 72 km/h come massima velocità nei rettilinei.
 
Viene infatti utilizzato soprattutto nei cinodromi, in gare di racing o di coursing, che sono diventate tristemente famose per i numerosi casi di maltrattamento e in molti Paesi sono ormai vietate.
 
È un ottimo cane da compagnia, molto affezionato al padrone. Non richiede più moto di quanto ne richieda qualunque cane di taglia media, anche se ama poter galoppare in libertà.
 


Greyhound, foto di repertorio
 

Greyhound: le origini

 
Quella del Greyhound è una razza molto antica: secondo alcuni deriva dai levrieri nord africani come lo Sloughi e il Saluki.
 
Si suppone che sia stato importato in Europa tra il sesto e il quinto secolo prima di Cristo dai Celti.
 
Anche lo standard FCI del Greyhound N° 158 / 27.01.2011, ne individua le origini nel Medio Oriente. Disegni di cani di questo tipo sono stati scoperti sulle pareti di tombe dell’antico Egitto, risalenti fino al 4000 A.C.
 
Sempre lo Standard spiega come cani di questo tipo si diffusero per tutta l’Europa nel corso degli anni, ma fu in Gran Bretagna che essi vennero allevati in modo da arrivare a uno Standard.
 
In origine i levrieri erano cani da caccia e, poiché la caccia era riservata ai nobili, erano cani tenuti in alta considerazione. Li troviamo in dipinti di Brueghel il vecchio, Botticelli, Pisanello e molti altri ancora.
 
La regina Elisabetta I, appassionata di coursing, ne disciplina per prima la pratica. Il coursing è una competizione in campo aperto in cui due Greyhound cercano di raggiungere una lepre; questa pratica è oggi vietata in Inghilterra ma ancora legale in Irlanda.
 
Nell'800 il coursing diventa sempre più popolare; risale al 1837 la prima edizione della Waterloo Cup, la più importante manifestazione di coursing in Inghilterra, vietata dall'Hunting Act del 2004.
 
Il primo meeting di corse è del luglio 1926 a Manchester. Da qui le corse coi greyhound, e le scommesse sulle corse, si diffondono in tutti i paesi anglosassoni e non soltanto. In Italia l'ultimo cinodromo legato alle scommesse, quello di Roma, chiude nel 2002.
 
In Inghilterra come in altri paesi europei, ad esclusione dell'Irlanda, è vietata la corsa nei cinodromi (racing) mentre il "corsing" (corsa in liberi terreni pianeggianti/collinari) è una prova di attitudine al "lavoro", rincorrendo una finta lepre (trazione meccanica) come alle sue origini, in qualità di cane da caccia a vista.
 
Le corse nei cinodromi, nei paesi dove sono permesse, generano un indotto di allevamento dei levrieri Greyhound molto diffuso e fiorente. Gli esemplari che giungono a fine carriera, che per infortunio non sono più giudicati abili a gareggiare, che da cuccioli non sviluppano l’istinto all’inseguimento necessario o adeguate prestazioni, vengono soppressi. Si stimano decine di migliaia di cani soppressi ogni anno.
 
In tutta Europa ci sono associazioni che permettono alle famiglie che ne fanno richiesta di adottare i levrieri salvandoli dalla soppressione.
 


Greyhound seduto, foto di repertorio

 

Greyhound: aspetto

 
Il Greyhound è un cane di dimensioni medio-grandi, dall’indiscutibile fascino e bellezza. L’altezza ideale per i maschi è di 71-76 cm per un peso di 27-40 kg, mentre per le femmine l’altezza ideale è di 65-70 cm per un peso di 26-34 kg.
 
Secondo lo Standard, Il Greyhound è un cane dalla “struttura robusta, di generose proporzioni, dalla muscolatura potente, di costruzione armoniosa, con testa e collo lunghi, spalle ben oblique e nettamente disegnate, torace alto, tronco ampio, rene leggermente arcuato, posteriore potente, arti e piedi solidi, una elasticità delle membra, che enfatizzano considerevolmente il tipo e la qualità”.
 
La testa è lunga, di larghezza moderata. Il cranio è piatto, lo stop leggero e le mascelle cesellate e potenti.
 
Gli occhi, brillanti e intelligenti, sono di forma ovale e disposti obliquamente, di preferenza di colore scuro.
 
Gli orecchi sono piccoli, a forma di rosa e di tessitura fine.
 
Le mascelle molto potenti e ricordano il cacciatore a vista di un tempo che fu.
 
La coda è lunga, inserita piuttosto bassa, grossa alla radice, si assottiglia verso l’estremità. E’ portata bassa e leggermente ricurva.
 
La sua andatura diritta, radente, con falcate lunghe e sciolte, gli permette di coprire molto terreno a grande velocità.
 
Il pelo di questa razza è molto fine ma compatto. I colori ammessi dallo standard sono molti e ognuno può presentare o meno tracce di bianco: nero, bianco, rosso, blu, fulvo, daino e tigrato.
 
 
 

Greyhound cucciolo, foto di repertorio

 

Greyhound: carattere ed educazione

 
Il Greyhound è un cane dal carattere equilibrato, molto dolce, riservato, emotivo ed intelligente.
 
Sono cani da compagnia assolutamente perfetti: naturalmente eleganti e composti, non sporcano mai, per nessun motivo al mondo.
 
Il Greyhound non è gerarchico: non ha mai cacciato in branco, ma individualmente o al massimo in coppia. E’ un individualista, nobile e fiero, insomma: quasi più gatto che cane… però cerca il legame con l’uomo molto più dei gatti.
 
Se amate il rispetto reciproco, le attenzioni misurate, le feste sobrie, un amore fatto più di sguardi che di zampate in faccia, il Greyhound è il cane giusto per voi. Non è il tipo del cane-pagliaccio, ma per fortuna nemmeno il tipo di cane che vi distruggerà mai i divani. Lui, semmai, ama sdraiarcisi!
 
Il Greyhound è mansueto, pigro, affezionato all’ambiente famigliare, ottimo con bambini, riservato con estranei, non è il cane adatto alla difesa o alla guardia.
 
Ama stare in compagnia e a contatto con le persone, non ama la solitudine.
 
E’ un cane empatico ai massimi livelli: sa quando è il momento di fare/non fare le cose.
Si rende conto subito se siete troppo impegnati per badare a lui (arrivando al punto di non chiedervi neppure di uscire e di tenersi la pipì, piuttosto che disturbarvi), o se invece avete voglia di giocare, in maniera quasi telepatica.
 
Il Greyhound è un cane molto dolce e con un adattamento molto adeguato accetta di vivere con altri cani.
I gatti invece, sono un mondo sconosciuto e possono scatenare il suo istinto predatorio: ci vuole molta attenzione, ma non sono rari i casi di convivenza.
 
Non è un cane difficile da educare, ma è essenziale usare maniere adatte al suo spirito sensibile, essere gentili ma fermi e coerenti, per guadagnarsi il suo rispetto.
 
 


Greyhound, foto di repertorio
 

Greyhound: salute ed alimentazione

 
Il Greyhound ha un'aspettativa di vita media intorno ai 10–12 anni, ma può arrivare fino ai 14 anni.
 
Non ha particolari problemi fisici e malattie ereditarie ed è uno dei pochissimi cani di taglia grande a non essere affetto da displasia dell’anca.
 
I Greyhound, anche quando tenuti in buona forma fisica, hanno piccole riserve di grasso ed il pelo corto, cose che entrambe riducono la loro capacità di isolarsi e resistere in situazioni di basse temperature.
È particolarmente importante prevenire colpi di freddo che possono non solo aumentare lo stress del sistema immunitario, ma anche provocare crampi muscolari e rigidità dopo l'esercizio.
 
Dunque in inverno bisogna provvedere ad un caldo cappotto e a prova di vento, che è d'aiuto per rallentare la perdita di calore dopo la corsa e lo fa sentire più "confortevole".
 
Inoltre è opportuno aumentare la quantità di crocchette nella stagione fredda, perché procurano calore con la fermentazione nell'intestino e aiutano a mantenerlo.
Un'aggiunta supplementare di grasso va effettuata anche nella stagione calda: i Greyhound paradossalmente soffrono molto anche il caldo, soprattutto il caldo-umido, e rischiano la disidratazione.
 
È essenziale, più che per altre razze, che la dose giornaliera di cibo sia somministrata in più volte al giorno in quanto uno dei problemi a cui può andare incontro è la dilatazione-torsione dello stomaco.
 
 
 

SCHEDA TECNICA A CURA DI GIUNTI EDITORE:

ORIGINI
Sarebbe giunto in Europa in tempi remoti dall’Oriente o dall’Africa, stabilendosi probabilmente in Grecia: il nome Greyhound sarebbe infatti la modificazione del termine Greekhound. L’importazione in Occidente sarebbe avvenuta a opera dei Celti, dei Crociati o (ipotesi più probabile) dei Fenici. In Inghilterra è sempre stato il cane dei nobili, allevato a scopo venatorio, e considerato di grande valore: i pagamenti “in Greyhound” di tasse e tributi erano comuni.

ASPETTO E CARATTERISTICHE
È un cane robusto, ben costruito, di generose proporzioni, con muscolatura possente e conformazione anatomica simmetrica. Possiede grande vigore e resistenza: il suo movimento fluente, a lunghe falcate, gli permette di coprire molto terreno a grande velocità. La testa è lunga, di moderata larghezza. Il cranio è piatto. Lo stop leggero. Gli occhi sono brillanti, intelligenti, di colore scuro. Le orecchie piccole, di tessitura fine, a forma di rosa. Il collo è lungo, muscoloso, elegantemente arcuato. Il dorso è lungo e largo, il ventre retratto. La coda, lunga, si affila verso l’estremità. Gli arti sono lunghi, di buona ossatura, in perfetto appiombo. Pelo: corto, fine e chiuso. Colore: nero, bianco, fulvo, blu, daino, tigrato, oppure uno di questi colori abbinato al bianco. Taglia: maschi 71-76 cm; femmine 68-71 cm.

ATTITUDINI
È un cane educatissimo, signorile, distinto ed elegante. Tranquillo, leale e fedele, dolce e moderatamente affettuoso, si mostra un po’ distaccato come tutti i Levrieri. Non è mai aggressivo. I Levrieri sono nati tutti come cani da caccia, ma oggi sono diventati quasi esclusivamente cani da compagnia, da esposizione… e da corsa. Il Greyhound è il signore indiscusso dei cinodromi, dove offre uno spettacolo senza paragone: in velocità può toccare i 70 km all’ora.

SALUTE
È robusto, ma patisce il freddo e va tenuto al riparo dalle intemperie. Bisogna stare attenti agli incidenti di corsa: spesso il cane si procura piccole ferite che vanno curate tempestivamente per evitare infezioni.

DOVE TENERLO
Può vivere benissimo in casa ma deve assolutamente correre e ha quindi bisogno di molto spazio.

NOTE
Purtroppo i cani da corsa sono spesso soggetti a sfruttamenti, e a fine carriera in alcuni casi li attende una fine ingloriosa. Esiste un comitato in difesa dei Greyhound che ritira i cani al termine della carriera e li affida a famiglie in grado di dare loro l’amore che meritano.

FCI 158 Gruppo 10

Nazionalità: Gran Bretagna

Sezione: 3 Levrieri a pelo corto

RIPRODUZIONE RISERVATA

Si ringrazia per i contenuti Giunti Editore - De Vecchi

Comments powered by Disqus
Top