Gon czy polski

20/10/2014
Gon czy polski
ORIGINI
La caccia con i Segugi è stata praticata in Polonia fin dal XIII secolo; come attestano alcune cronache del XIV, la nobiltà polacca si serviva dei Segugi e li teneva in alta considerazione. C’erano, ai tempi, almeno due tipi differenti di Segugi polacchi, le cui descrizioni si trovano nella letteratura venatoria: nel 1821 W. Kozlowski dà un’analisi e fornisce le illustrazioni di entrambi i tipi, del “brach” polacco (più pesante) e del Segugio polacco (più leggero e più chiaro); un’altra descrizione molto dettagliata è fornita da Ignacy Bogatynski (1823 1825), tanto che potrebbe essere ancora usata come standard di razza. Il Gon´czy Polski è stato riconosciuto provvisoriamente dall’FCI nel 2006.

ASPETTO E CARATTERISTICHE
È un cane leggero, ma compatto. La struttura è forte, ma non deve essere pesante. La costruzione suggerisce una grande attitudine al movimento e una predisposizione alla resistenza necessaria durante la difficile e faticosa caccia in regioni montagnose. Pelo: corto, fitto e lucente. Colore: nero, o marrone, con focature. Taglia: maschi 55-59 cm; femmine 50-55 cm.

ATTITUDINI
È un cane equilibrato e gentile, ma anche coraggioso nel suo lavoro. È intelligente e facile da educare e addestrare. Se ben socializzato non è mai aggressivo, ma è molto prudente e diffidente con gli estranei. È utilizzato principalmente per la caccia a cinghiale, lepre e volpe, ma è anche un buon cane da guardia perché segnala solo gli effettivi pericoli e non abbaia a ogni pié sospinto.

SALUTE
È una razza molto sana: in diversi anni di osservazione non è stata riscontrata alcuna malattia ereditaria.

DOVE TENERLO
Ha bisogno di moltissimo moto, ma è un compagno eccezionale in famiglia: quindi l’ideale è una casa con giardino.

FCI 354 Gruppo 6

Chien courant polonais

Nazionalità: Polonia

Sezione: 1 Segugi
Sottosezione: 2 Taglia media

RIPRODUZIONE RISERVATA

Si ringrazia per i contenuti Giunti Editore - De Vecchi

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