Chow chow

20/10/2014
Chow chow
Il Chow chow è un cane di media taglia di origine cinese di tipo Spitz e tipo primitivo.
 
Secondo lo Standard è un cane attivo, compatto, raccolto e soprattutto ben proporzionato, dall’aspetto leonino, fiero, dal portamento altero.
 
È una delle razze più antiche e proprio per questo è difficile risalire alle sue origini.
 
 
Chow chow: origini
 
Il Chow chow divenne popolare in Cina circa 2000 anni fa, mentre arrivò in Europa e più precisamente in Inghilterra alla fine del ‘700 attraverso importazione delle merci.
 
In Cina il Chow chow era molto apprezzato dalla sfera alta della società, gli imperatori se ne innamorarono per le sue doti di forza e fiuto.
 
Il Chow chow veniva usato come cane da guardia, ma anche da caccia per la grossa selvaggina e da tiro per il trasporto dei beni da commercio.
 
La sua carne e la sua pelliccia erano molto apprezzate in tempi antichi, tanto che portarono alla creazione di allevamenti con fini culinari.
 
Il Chow chow era il cane preferito di Sigmund Freud.
 
Una simpatica leggenda narra che la sua lingua è di color nero-blu, perché quando Buddha dipinse il cielo un Chow chow lo seguì e raccolse con la lingua le gocce di colore che cadevano sul terreno.
 
 
Foto repertorio: Chow chow in piedi

 
Chow chow: aspetto
 
Il Chow chow è un cane molto solido e robusto, ha un’ossatura pesante, la testa massiccia con muso grosso e mandibole forti.

La bocca è completamente nera, inclusi il palato e le labbra, con la lingua nero bluastra che è la caratteristica unica della razza.
 
Il tartufo è grosso e largo in ogni caso, nero, tranne nei soggetti crema e in quelli quasi bianchi dove è ammesso un tartufo più chiaro, così come nei blu e nei fulvi diluiti (cannella) dove è intonato al colore del mantello, (ma il nero è preferibile in ogni caso).
 
Gli occhi sono scuri, di forma ovale, di media dimensione e puliti. Nei blu e nei fulvi diluiti è ammesso un colore intonato al mantello.
 
Il Chow chow ha le orecchie piccole, spesse, leggermente arrotondate all'estremità, portate erette e ben distanziate, ma inclinate ben in avanti sopra gli occhi e leggermente convergenti, che conferiscono la tipica espressione accigliata della razza.
 
La coda è inserita alta e portata nettamente sul dorso.
 
Il pelo del Chow chow può essere lungo o corto.
 
Pelo lungo: pelo abbondante, fitto, diritto ed eretto, ma non di eccessiva lunghezza.

Pelo di copertura ruvido, con sottopelo soffice e lanoso. Il pelo è particolarmente fitto attorno al collo dove forma criniera o collare e sulla parte esterna e posteriore delle cosce forma "culottes".

Pelo corto: corto, fitto, diritto, eretto, non piatto, di tessitura felpata. Qualsiasi accorciamento artificiale del pelo che alteri il naturale profilo o l'espressione sarà penalizzato, ad eccezione dei piedi che possono essere “regolati”.
 
Colore: mantello unicolore nero, rosso, blu, fulvo diluito (cannella), crema o bianco, spesso sfumato ma non macchiato o pluricolore (la parte inferiore della coda e delle cosce è spesso di colore più chiaro).
 
I maschi misurano circa 48 - 56 cm per un peso che oscilla tra i 25 – 32 kg, le femmine vanno dai 46 - 51 cm per un peso compreso tra i 20 – 27 kg.
 
Il Chow chow ha spesso un’andatura “felina” perché cammina sui polpastrelli con le zampe tese.
 
 
Foto repertorio: Chow chow seduto

 

Chow chow: carattere ed educazione
 
Il Chow-Chow è un cane calmo, buon guardiano, indipendente, fedele ma riservato.
 
Silenzioso e taciturno, abbaia poco e quasi mai a sproposito.
 
Il Chow Chow, oggigiorno è un cane da compagnia, ma possiede ancor oggi quel lato asiatico, fatto di impassibilità, di falsa indifferenza; il suo affetto, molto sentito e profondo, viene dimostrato poco.

Il suo amore per l'indipendenza è assai radicato.
 
In realtà il Chow chow, essendo un antico cane da guardia, ama molto il suo padrone e tutti gli altri membri della famiglia, ma lo fa senza risultare “appiccicoso”.
 
Il Chow chow è un cane molto tranquillo e fedele, si trova tranquillamente a suo agio in appartamento e in compagnia di bambini non risultando mai aggressivo.

ll maschio non ha sempre uno spiccato gusto per il gioco (detesta il chiasso e le grida), mentre la femmina si sa mostrare più dolce e materna.
 
Il Chow Chow non accontenterà i padroni che richiedono numerose e straripanti manifestazioni di tenerezza, ma nemmeno quelli che vogliono soddisfare un bisogno maniacale di autoritarismo.

Prima di obbedire, si prende del tempo per riflettere; non bisogna trattarlo bruscamente, ancor meno con brutalità, perché non è il genere di cane che perdona questo atteggiamento.

Si propone ogni giorno come capobranco. E non solo verso i suoi consimili, ma anche nei confronti del suo uomo-capo.

Perciò, consapevolmente, l'uomo-amico dovrà educarlo pazientemente.
 
E’ un cane che va educato molto presto, fin dall'età di 3 mesi (anche prima se è possibile), con dolcezza, comprensione, pazienza, ma sempre con fermezza.

La sua vivace intelligenza e la sua sorprendente memoria, gli consentono di assimilare facilmente gli ordini fondamentali che ogni cane deve capire e rispettare.
 
Con il Chow Chow, come per l’Akita e lo Shiba Inu, bisogna prima di tutto stabilire un rapporto di profonda fiducia.
 
 
Foto repertorio: Chow chow cucciolo
 
 
Chow chow: salute ed alimentazione
 
Il Chow chow non ha particolari problemi a livello di salute, mediamente vive dai 12 ai 13 anni.

È consigliabile, vista la sua folta pelliccia, non esporlo a temperature eccessivamente calde.
 
Si trova bene anche in appartamento, ma è necessario concedergli la giusta razione di moto quotidiano.

Il pelo esige un’accurata pulizia; gli occhi e le orecchie vanno puliti quotidianamente.
 
Un’alimentazione sana e corretta a base di cibo secco gli garantisce una vita piena di soddisfazioni, prima di optare per un’alimentazione casalinga si consiglia sempre di consultare il proprio veterinario.



SCHEDA TECNICA A CURA DI GIUNTI EDITORE

ORIGINI
È un cane antichissimo, sulle cui origini più remote non si sa praticamente nulla di preciso. Usato inizialmente in Cina come cane da guerra, divenne poi cane da traino, guardiano della casa e infine, ingloriosamente, cane da macello (la sua carne era considerata cibo prelibato) e da pelliccia. L’Inghilterra è la sua patria adottiva: arrivatovi nell’Ottocento, è stato molto ben allevato e selezionato in questo paese, da cui si è poi diffuso nel resto d’Europa.

ASPETTO E CARATTERISTICHE
È un cane dal corpo corto e compatto, con testa voluminosa, cranio largo e piatto, muso corto e grosso, mandibole forti. Lo stop non è molto evidente. Gli occhi sono piccoli, scuri e infossati. Le orecchie piccole e ben distanziate tra loro, sono portate erette: la loro posizione conferisce al cane in attenzione il caratteristico “cipiglio” del Chow chow. La lingua è blunera, le mucose e il palato sono neri. Il torace è largo e profondo, il dorso corto e diritto. Gli arti posteriori sono praticamente privi di angolazione a livello del garretto, il che conferisce al cane la tipica andatura “sui trampoli”. La coda è attaccata alta e portata rovesciata, appoggiata sulla groppa. Pelo: può essere corto (abbondante, denso, liscio) o lungo (folto, diritto e staccato dal corpo, molto spesso intorno al collo, dove forma criniera, e sulle coulottes). Colore: unicolore rosso, nero, blu, crema o bianco. Taglia: maschi 48-56 cm; femmine 46-51 cm.

ATTITUDINI
Il suo carattere è particolarissimo, diverso da quello di ogni altro cane. Estremamente indipendente, fiero e riservato, può apparire freddo e scostante: in realtà adora il padrone e vuole bene agli altri membri della famiglia, pur non abbandonandosi mai a grandi manifestazioni di affetto. Non è molto adatto per i bambini troppo piccoli, che solitamente sopporta senza però lasciarsi coinvolgere nei loro giochi. Va capito a fondo per essere veramente apprezzato. Non ha particolari attitudini al lavoro: è un cane da compagnia e può essere un buon guardiano avvisatore, anche se difficilmente è aggressivo.

SALUTE
È un cane molto robusto, che talora può risentire di una selezione troppo esasperata.

DOVE TENERLO
Può essere tenuto in casa o in giardino, indifferentemente.

NOTE
È talmente “poco cane” che la leggenda lo vorrebbe nato dall’incrocio tra un cane e un orso (secondo altre versioni, tra cane e leone). È la razza ideale per chi non vuole essere continuamente festeggiato, leccato e così via: la convivenza con il Chow chow è basata su sguardi, sfumature, silenzi. Il mantello dei soggetti a pelo lungo va spazzolato molto spesso per evitare la formazione di nodi.

FCI 205 Gruppo 5

Nazionalità: Cina e Gran Bretagna

Sezione: 5 Spitz asiatici e razze affini

RIPRODUZIONE RISERVATA

Si ringrazia per i contenuti Giunti Editore - De Vecchi

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