Cane dell’atlas

20/10/2014
Cane dell’atlas
ORIGINI
Le origini più remote sono sconosciute. Si sa però che non è mai stato un cane da pastore, ma un difensore delle tende e dei beni dei suoi padroni.

ASPETTO E CARATTERISTICHE
È un cane solido, molto rustico, di grande potenza e mobilità; è muscoloso, nervoso, di scheletro robusto ma senza alcuna pesantezza. La testa è “da orso”, asciutta e ben proporzionata con l’insieme del corpo, di forma generale conica. Gli occhi sono di grandezza media, sempre di colore scuro. Lo sguardo è molto vivo, attento e scrutatore. Le orecchie, di lunghezza media, sono impiantate obliquamente, così da ben spiccare sul cranio; sono semi cadenti e la loro estremità è leggermente arrotondata. La coda, lunga, raggiunge almeno il garretto ed è molto folta; la ricchezza del suo pelame è indice di purezza della razza. Pelo: molto spesso, semi lungo; circa 6 cm di lunghezza tranne che su muso e orecchie, dove è più rado e più fine. Sul collo e sotto la gola, particolarmente nei maschi, forma una criniera. Colore: sabbia, fulvo, bianco, slavato, rosso, rosso a strisce scure, bianco e nero, bianco e fulvo più o meno color fuliggine, tricolore. Taglia: 52-62 cm.

ATTITUDINI
È un cane di montagna con grandissime attitudini alla guardia e alla difesa personale del padrone. Di carattere indipendente, è legatissimo alla famiglia ma diffidente con gli estranei. Viene utilizzato anche per la difesa del bestiame, soprattutto contro gli sciacalli.

NOTE
In alcune regioni c’è l’abitudine di accorciare le orecchie a questi cani, ma la pratica è sconsigliata dallo stesso standard.

FCI 247 Gruppo 2

Chien de l’Atlas (Aïdi), AtlasBerghund, Atlas shepherd dog, Perro del Atlas

Nazionalità: Marocco

Sezione: 2 Molossoidi e cani da montagna
Sottosezione: 2 Tipo montagna

RIPRODUZIONE RISERVATA

Si ringrazia per i contenuti Giunti Editore - De Vecchi

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