Cane da pastore di beauce

20/10/2014
Cane da pastore di beauce
ORIGINI
Comparve per la prima volta in un’esposizione canina del 1897, ma la razza è antichissima anche se il tipo originario era a pelo ruvido ed estremamente aggressivo. La selezione successiva lo ha reso molto più equilibrato, pur rimanendo un cane piuttosto difficile da addestrare per un profano.

ASPETTO E CARATTERISTICHE
Assomiglia abbastanza al Dobermann, con il quale spesso viene confuso soprattutto per l’identico colore nerofocato, che è quello della varietà più diffusa, anche se le differenze sono notevolissime. La sua struttura è molto più rustica e robusta, il pelo è diverso, la coda viene lasciata integra, gli arti posteriori devono presentare il doppio sperone che rappresenta una caratteristica distintiva della razza. La testa è lunga, con cranio piatto o appena convesso, stop poco accentuato, canna nasale leggermente convessa verso l’estremità. Gli occhi sono molto scuri. Le orecchie vengono quasi sempre amputate e quindi sono portate erette; quelle non tagliate devono presentarsi piatte e piuttosto corte. Pelo: corto, grosso e duro, con sottopelo cortissimo; leggera ma obbligatoria frangiatura alle natiche e alla coda. Colore: a seconda della varietà, nerofocato oppure arlecchino: grigio e nero con focature (detto anche tricolore, molto raro). Taglia: maschi 65-70 cm; femmine 63-68 cm.

ATTITUDINI
Può svolgere tutti i compiti di guardia, difesa, utilità, ma in mani inesperte o troppo permissive si rivela testardo e talora mordace. Ha uno spiccato senso della responsabilità e, se pensa che il padrone non sia all’altezza della situazione, gli sembra assolutamente normale prenderne il posto e decidere in proprio ciò che è più giusto. Quando è in mani decise ed esperte, al contrario, è uno dei migliori cani da lavoro esistenti al mondo: tra i cani da pastore è quello con maggiore attitudine alla difesa. Con gli estranei è diffidente e poco amichevole, il che lo rende adattissimo anche alla guardia.

SALUTE
Bisogna stare attenti agli speroni, che possono ferirsi abbastanza facilmente durante le scorribande in campagna. Ha bisogno di fare molto moto.

DOVE TENERLO
Poiché ha bisogno di esercizio fisico, è preferibile lasciargli a disposizione molto spazio. Il giardino è l’ideale, ma deve anche stare parecchio a contatto con l’uomo. In caso contrario potrebbe diventare troppo dominante.
Varietà nerofocato

NOTE
Non è un cane facile: è importante educarlo fin dalla più tenera età e fargli capire che tutti i membri della famiglia sono suoi superiori gerarchici. Se non ci si comporta così potrebbe legarsi a un unico membro della famiglia (quello che ritiene idoneo al ruolo di capobranco) e ignorare gli ordini degli altri, o tentare addirittura di sopraffarli.

FCI 44 Gruppo 1

Berger de Beauce, Beauceron

Nazionalità: Francia

Sezione: 1 Cani da pastore Varietà: a) nerofocato; b) arlecchino

RIPRODUZIONE RISERVATA

Si ringrazia per i contenuti Giunti Editore - De Vecchi

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