Cane corso

20/10/2014
Cane corso
Il Cane corso è una razza canina di origine italiana, come recita orgogliosamente lo Standard: “è il diretto discendente dell’antico molosso romano“.
 
Al contrario di quanto si possa pensare, infatti, il suo nome non fa riferimento alla Corsica, ma deriva dal sostantivo femminile latino cohors che significa cortile, aia, perché la difende come difende chi ci abita. Un altro significato del termine è quello di protettore, proprio per il suo saper proteggere e fare squadra al fianco del padrone.

 cane corso
Foto repertorio: Cane corso seduto


Cane corso: origini

Il Cane corso rientra nel gruppo dei molossoidi proprio come il Mastino napoletano ed il Rottweiler.
Molti associano il Mastino napoletano al Cane corso e li confondono tra di loro, ma, anche se le due razze possono essere considerate “parenti”, si tratta comunque di due tipologie completamente diverse.
 
In occasione della Esposizione Europea di Verona del 25 novembre 1990 quindici Cani Corso sfilarono sul ring d’onore. E’ la prima presentazione ufficiale alla cinofilia internazionale.
 
A Seveso, alla fine di settembre del 1993, il Cane Corso sostenne la prova che consacrava i suoi titoli alla presenza dei giudici Bernini, Bonetti e Vandoni.

Il Consiglio Direttivo dell’Enci, accoglieva e ne sanciva il riconoscimento il 20 gennaio 1994: Il Cane Corso diveniva, a pieno titolo, la 14a Razza Italiana.
 
 
Foto repertorio: Cane corso in piedi


Cane corso: aspetto
 
Lo Standard del Cane corso recita: “cane medio-grande, rustico, fortemente costruito, ma elegante, asciutto, con muscoli potenti e tuttavia lunghi”.
 
I maschi sono alti dai 64 ai 68 cm al garrese e pesano 45–50 kg, mentre le femmine sono alte da 60 a 64 cm e pesano intorno ai 40 a 45 Kg.
 
Il Cane corso ha il pelo corto lucido ma non raso, con un sottile sottopelo che funge da protezione contro gli agenti atmosferici.
 
Per quanto riguarda i colori, il Cane corso può essere nero, grigio piombo, grigio ardesia, grigio chiaro, ma anche fulvo e tigrato.
 
Gli occhi sono molto scuri, in armonia col colore del mantello e ha uno sguardo attento e vivace.
 
E’ un cane molto forte, agile ed intelligente.


Cane corso: carattere ed educazione
 
il Cane corso è un cane che non abbaia spesso. Come racconta l’autrice ed educatrice cinofila Valeria Rossi, quando il cane viveva ancora nelle masserie, gli veniva spesso affiancato un “pometto” (che dalla descrizione sembrerebbe un volpino italiano) che aveva il compito di avvisatore: era lui ad abbaiare, mentre il Corso fungeva da “guardia armata”, capace di intimorire solo con lo sguardo e se necessario di difendere con ardore, coraggio e tenacia la casa di famiglia.
 
Completamente diverso è il Cane Corso in famiglia: ha un carattere molto dolce e bilanciato, ama stare con il padrone, con il quale è particolarmente docile, affettuoso ed ha un grande bisogno di sentirlo sempre vicino.
 
Non è neppure un cane attaccabrighe: molti Cani corsi giocano anche con altri maschi adulti, oltre ad essere sempre pazienti, teneri e gentili con le femmine, con i cuccioli, con i bambini, che adorano e che proteggono molto vivacemente, e con gli altri animali di casa e non.
 
Grazie al suo splendido carattere lo si può addestrare senza particolari difficoltà, ma necessita di un capace e fermo educatore.

 
Foto repertorio: Cane corso cucciolo 


Cane Corso: salute ed alimentazione
 
Il Cane corso può stare sia in casa che in giardino.
 
È un cane forte e robusto non presenta problemi di particolare rilievo.
 
Durante la crescita occorre prestare particolare attenzione alla dieta, che deve essere molto equilibrata.
 
Come sempre il suggerimento è quello di affidarsi al proprio veterinario di fiducia che potrà dare le migliori indicazioni.




SCHEDA TECNICA A CURA DI GIUNTI EDITORE:

ORIGINI
È il diretto discendente del canis pugnax (Molosso) romano, del quale rappresenta la versione leggera. Era impiegato per la caccia alla grossa selvaggina e come ausiliare bellico. Per secoli è stato prezioso compagno delle genti italiche che lo hanno utilizzato per la guardia della proprietà e del bestiame, per la caccia e per la difesa personale. Diffuso un tempo in tutta la Penisola, come una vasta iconografia e storiografia testimoniano, ha trovato un’ottima isola di conservazione in Puglia, Lucania e Sannio. Il suo nome quindi non ha nulla a che vedere con la Corsica: l’ipotesi più attendibile è che derivi dal termine latino cohors, la romana coorte pretoria, suggerendo un’antica funzione di guardia del corpo.

ASPETTO E CARATTERISTICHE
È un cane di mole medio-grande, fortemente costruito ma elegante, con muscoli potenti e lunghi, molto distinto: esprime forza, agilità e resistenza. Il cranio è largo e lievemente arcuato, lo stop molto marcato. Il muso è molto largo e profondo: la sua larghezza deve eguagliare la lunghezza. Labbra piuttosto consistenti: quelle superiori, viste di fronte, determinano alla loro disgiunzione una “U” rovesciata e, viste di lato, si presentano moderatamente pendenti. Gli occhi sono di media grandezza rispetto alla mole del cane, in posizione subfrontale, ben distanziati tra loro, quanto più possibile scuri in relazione al colore del mantello. Le orecchie sono di media grandezza in rapporto al volume della testa e alla mole del cane, di forma triangolare, inserite alte: vengono abitualmente amputate a forma di triangolo equilatero. Il tronco è compatto, robusto e muscolosissimo. Gli arti sono in perfetto appiombo sia osservati di profilo che di fronte. Pelo: corto ma non raso. Colore: nero, grigio piombo, ardesia, grigio chiaro, fulvo chiaro, fulvo cervo, fulvo scuro, tigrato (tigrature su fondo fulvo o grigio di varie gradazioni). Taglia: maschi 62-68 cm; femmine 58-64 cm (con tolleranza di 2 cm in più o in meno).

ATTITUDINI
Intelligente, energico e molto equilibrato, è un ottimo cane da guardia e da difesa. Docile e affettuoso con il padrone, ama i bambini e la famiglia. Solo in caso di necessità diviene un temibile difensore delle persone e della proprietà. È docile e abbastanza facile da addestrare, anche se un po’ testardo: necessita di una mano decisa ed esperta. Quando è davvero convinto dell’utilità del suo lavoro, lo svolge con grande impegno.

SALUTE
È un cane forte e robusto, senza problemi particolari.

DOVE TENERLO
È un cane che può vivere tranquillamente sia in appartamento sia in giardino. In casa è molto pulito, non perde pelo, non sbava (il che lo differenzia da quasi tutti i molossoidi) e non abbaia se non in caso di vera e propria necessità.

NOTE
La razza è stata ricostruita solo in tempi recenti, dopo essersi quasi del tutto estinta: oggi è riconosciuta dalla FCI come razza italiana. Un buon cucciolo si può trovare solo negli allevamenti all’altezza.

FCI 343 Gruppo 2

Chien de cour italien, Italienischer CorsoHund, Italian corso dog, Perro corso italiano

Nazionalità: Italia

Sezione: 2 Molossoidi e cani da montagna
Sottosezione: 1 Tipo Dogue

RIPRODUZIONE RISERVATA

Si ringrazia per i contenuti Giunti Editore - De Vecchi

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