Bullmastiff

20/10/2014
Bullmastiff
ORIGINI
Nasce dall’incrocio tra Mastiff e Bulldog. I primi incroci tra queste due razze avevano il solo scopo di creare cani da combattimento potenti e agili allo stesso tempo; finita l’epoca dei combattimenti ufficiali (1835), però, ci si rese conto che tali incroci potevano dare origine a una nuova razza pura dalle notevoli qualità. A essa erano interessati soprattutto i guardaboschi, a cui serviva un cane agile, possente e di grande fiuto per la lotta contro i bracconieri. La selezione della razza pura iniziò nell’Ottocento e, alla fine del secolo, venne perfezionata da S.S. Moseley, considerato il padre del Bullmastiff moderno.

ASPETTO E CARATTERISTICHE
Il Bullmastiff è un cane di struttura forte, simmetrica e potente, ma non pesante. La testa è quella di un cane da presa: il cranio deve essere forte e quadrato. Il perimetro del cranio può essere uguale all’altezza al garrese. Il muso è corto: la distanza tra la punta del naso e lo stop è all’incirca un terzo della lunghezza complessiva della testa. Gli assi craniofacciali sono convergenti, quindi lo stop è molto marcato. Gli occhi possono essere scuri o nocciola, di media grandezza, ben distanziati tra loro e divisi da un solco. Le orecchie, a forma di “V” o piegate all’indietro, sono piazzate larghe e attaccate alte, a livello dell’occipite. La dentatura deve essere forte, con canini grandi e ben separati. Sono ammesse sia la chiusura a forbice sia a tenaglia; è ammesso, ma non preferito, un leggero prognatismo. Gli arti sono forti e muscolosi. Pelo: corto e duro. Colore: tutte le sfumature del tigrato, del fulvo e del rosso. Indispensabile la maschera nera sul muso. Taglia: maschi 63,568,5 cm, per un peso di 50-59 kg; femmine 61-66 cm, per un peso di 41-50 kg.

ATTITUDINI
È un cane da guardia forte e coraggioso, ma anche dolcissimo in famiglia e con i bambini. Nonostante l’aria da “vecchio saggio” è molto allegro, docile e pronto ad apprendere. Ha un ottimo olfatto, e per questo in Inghilterra è molto impiegato come cane poliziotto. Nel resto d’Europa e negli Stati Uniti, dove è assai diffuso, è usato soprattutto come cane da guardia, da compagnia e da esposizione.

SALUTE
È un cane abbastanza robusto, ma decisamente vorace. Non bisogna permettergli di ingrassare: è necessario concordare un’alimentazione corretta con l’allevatore e non sgarrare neanche di fronte alle più spudorate suppliche.

DOVE TENERLO
Si può tenere in giardino, specie se deve fare la guardia alla proprietà, ma bisogna portarlo spesso in casa perché ha bisogno della compagnia umana.

NOTE
È il cane ideale per chi ama i grandi molossi ma non ha spazio sufficiente per un vero e proprio “gigante”. Il suo equilibrio caratteriale lo rende affidabile in ogni circostanza.

FCI 157 Gruppo 2

Nazionalità: Gran Bretagna

Sezione: 2 Molossoidi e cani da montagna
Sottosezione: 1 Tipo Dogue

RIPRODUZIONE RISERVATA

Si ringrazia per i contenuti Giunti Editore - De Vecchi

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