Broholmer

20/10/2014
Broholmer
ORIGINI
La razza è conosciuta fin dal Medioevo, quando era utilizzata per la caccia al cervo. Più tardi servì principalmente come cane da guardia nei grandi possedimenti e nei castelli. Verso la fine del XVIII secolo questi cani furono allevati in razza pura e il loro numero aumentò grandemente grazie al Conte di Sehested di Broholm, da cui la razza prese il nome. Dopo la Seconda guerra mondiale la razza era quasi estinta, ma dal 1975 un gruppo di amatori si adoperò per recuperarla.

ASPETTO E CARATTERISTICHE
Cane di taglia grande, iscrivibile nel rettangolo; le sue andature sono regolari ed energiche. Il suo aspetto esteriore è dominato dall’avantreno potente. La testa è massiccia e larga; il collo è forte e presenta un poco di pelle lassa (giogaia); il petto è largo e ben disceso. A riposo, la testa è portata molto bassa, inclinata verso il suolo. Se il cane è attento o eccitato, la testa è portata più alta e la coda si alza al di sopra dell’orizzontale. Gli occhi sono rotondi, non troppo grandi: il colore va dall’ambra chiaro all’ambra scuro. L’espressione è piena di sicurezza. Le orecchie, di grandezza media e attaccate piuttosto alte, cadono contro le guance. La coda a riposo è portata cadente, a forma di sciabola. Quando il cane è in azione viene portata più alta, senza però arrivare sul dorso. Pelo: il pelo è corto, con sottopelo piuttosto spesso. Colore: fulvo con maschera nera; rosso dorato; nero. Taglia: maschi 75 cm; femmine 70 cm.

ATTITUDINI
È un eccellente cane da guardia, calmo e di carattere equilibrato, amichevole ma vigilante. È sicuro di sé, mai inutilmente aggressivo.

NOTE
Il colore nero è stato di difficile recupero dopo la ricostruzione della razza, ma oggi è ottimamente allevato.

FCI 315

Nazionalità: Danimarca

Sezione: 2 Molossoidi e cani da montagna
Sottosezione: 1 Tipo Dogue

RIPRODUZIONE RISERVATA

Si ringrazia per i contenuti Giunti Editore - De Vecchi

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