Bovaro delle fiandre

20/10/2014
Bovaro delle fiandre
ORIGINI
La sua origine è controversa: secondo i Francesi deriva dall’incrocio tra un Griffone e l’antico Pastore di Beauce; secondo i Belgi discende invece dal Bovaro di Roules, oggi estinto, che è certamente intervenuto nella ricostruzione della razza dopo la Seconda guerra mondiale, quando il Bovaro delle Fiandre rischiava l’estinzione. Alla fine l’FCI ha attribuito al cane entrambe le patrie, visto che le Fiandre si estendono dal Belgio alla Francia.

ASPETTO E CARATTERISTICHE
È un simpaticissimo cane “con barba e baffi”, di taglia superiore alla media, ma senza alcun accenno di pesantezza. La testa ha apparenza massiccia, sottolineata dalla barba e dai mustacchi che adornano il muso. Il cranio è ben sviluppato e piatto; lo stop poco marcato, anche se può sembrarlo a causa delle sopracciglia sporgenti. Gli occhi sono ovali, scuri. Le orecchie, di lunghezza media, vengono solitamente tagliate a triangolo; se integre, ricadono lungo le guance. La coda, amputata, è portata gaiamente. Pelo: ruvido al tatto, lungo circa 6 cm, asciutto e opaco, leggermente cespuglioso ma mai lanuginoso o arricciato. Colore: fulvo o grigio, spesso tigrato o carbonato. Il nero è ammesso ma non preferito. Taglia: maschi 62-68 cm (ideale 65 cm), per un peso di 35-40 kg; femmine 59-65 cm (ideale 62 cm), per un peso di 27-35 kg.

ATTITUDINI
È un cane dolcissimo in famiglia, dove si scioglie in tenerezze con i bambini, ma è molto riservato e diffidente con gli estranei. Questo lo rende un buon cane da guardia e anche da difesa: infatti è prontissimo a scagliarsi (senza bisogno di alcun addestramento) su chiunque attenti alla sicurezza del padrone, che letteralmente adora. Piuttosto indipendente e di carattere molto forte, non è facile da addestrare per il profano: è però un cane che può dare grandi soddisfazioni a un esperto.

SALUTE
È un cane rustico e robusto, che non si ammala facilmente.

DOVE TENERLO
Sia la taglia sia la rusticità suggeriscono di tenerlo in giardino, anche perché ha bisogno di fare molto moto. Il moto spontaneo, però, non è sempre sufficiente a sviluppare in modo adeguato la muscolatura di un soggetto (specie se è un cane da esposizione), quindi è consigliabile un buon allenamento accanto alla bicicletta.

NOTE
Il mantello, specie per i cani da esposizione, necessita di un’accurata toelettatura.

FCI 191 Gruppo 1

Bouvier des Flandres/Vlaamse koehond, Flandrischer Treibhund, Boyero de Flandes

Nazionalità: Belgio e Francia

Sezione: 2 Cani da bovari, esclusi Bovari svizzeri

RIPRODUZIONE RISERVATA

Si ringrazia per i contenuti Giunti Editore - De Vecchi

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