Border collie

20/10/2014
Border collie
Il Border collie è una razza canina che rientra nel gruppo dei cani da pastore, come il Pastore tedesco ed il Pastore bergamasco, ed è entrato nel gruppo del Kennel Club inglese solo nel 1976.
 

Border collie: origini

Il Border collie è nato tra la Scozia e l’Inghilterra e proprio per questo motivo il nome contiene il termine border che letteralmente significa “confine”.

L’etimologia della parola collie invece è incerta: molto probabilmente deriva da coleius che in gallese significa “fedele”, o da coley e cioè “nero”, per via del suo colore, oppure da Colley il nome di una tipica razza di pecore scozzesi.

Una teoria sostiene che il Border collie discenda dai cani da pastore da renna che, attraverso l’invasione dei Vichinghi, sono arrivati in Scozia e sono stati incrociati con altri cani da pastore autoctoni.

Il Border collie si è sempre dimostrato un buon compagno di lavoro per l’uomo, sostenendolo ed aiutandolo durante il boom della produzione laniera nel XIII secolo.

Al contrario di altre razze, al Border collie di oggi si è giunti attraverso una selezione realizzata in modo naturale: è attraverso i compiti che gli sono stati affidati dall'uomo che questo cane ha sviluppato la sua grande resistenza fisica al lavoro.


Foto repertorio: Border collie in piedi


Border collie: aspetto
 
Il Border collie è un cane molto atletico ed armonioso, dal fisico ben proporzionato.
 
È un cane di taglia media: i maschi pesano 14–20 kg e sono alti 48–56 cm al garrese, mentre le femmine pesano 12–19 kg per un’altezza di 50 cm al garrese.
 
Il colore più comune del Border collie è il bianco e nero, ma sono ammessi anche tutti gli altri colori.
 
Ha un pelo medio lungo o lungo, denso e morbido.
 
Gli occhi del Border collie sono ben distanziati, ovali e di color bruno scuro nei cani bianco/neri e bianco/rossi, ma possono essere azzurri, entrambi o solo uno, nei cani merle.
 
Ha delle orecchie triangolari che tiene quasi sempre in posizione eretta e che gli danno un’aria molto sbarazzina.


Foto repertorio: Border collie seduto


Border collie: carattere ed educazione

Il Border collie è una razza a cui dedicare molto tempo ed energia: è un cane sereno, ma allo stesso tempo è un gran giocherellone ed anche un po’ dispettoso, se non lo si fa stancare o non lo si intrattiene.

Per la sua indole buona ed ubbidiente, che lo rende addestrabile con facilità, è un cane spesso usato per l’accompagnamento dei non vedenti e perfino dalle forze dell’ordine.

E’ anche un cane da passeggio, nonostante sia vivace, perché molto elegante.

Ama nuotare e giocare.

Nato per guidare un gregge, il Border collie è serio e deciso quando deve guidare un gruppo, che sia di persone o di altri cani, e tende sempre a mostrare energia e spirito di intraprendenza.

Il Border collie è un cane che impara molto velocemente: uno studio americano in materia di psicologia comportamentale ha dimostrato che un giovane esemplare di Border collie è riuscito ad imparare 1.022 parole nell’arco di tre anni.
 
Proprio perché si tratta di un cane molto intelligente bisogna però stare attenti a non commettere errori nell’educazione: il Border collie imparerà velocemente qualcosa di sbagliato e non sarà semplicissimo correggere l’errore!
 
Il Border collie è un cane sportivo e si presta molto per l’agility, il freestyle e la dog dance.


Foto repertorio: Border collie cuccioli


Border collie: salute ed alimentazione

Il Border Collie, se ben tenuto e allevato, raggiunge i 15 anni di età e non ha bisogno di cure particolari.

Al contrario di quanto si può credere, il suo pelo così bello non ha bisogno di troppi trattamenti: basterà spazzolarlo regolarmente e in modo più frequente nel periodo della muta.

E’ un cane molto gestibile, ma ha bisogno di stare molto tempo con il padrone e di essere coinvolto spesso e quotidianamente in attività fisiche.




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ORIGINI
Quella del Border è forse la storia più strana dell’intero panorama cinofilo. La razza è antichissima, ma sono piuttosto antiche anche le citazioni che ne parlano già con il suo nome attuale: esse risalgono addirittura al XVII secolo, quindi a tempi in cui non esistevano ancora le “razze” intese nel senso moderno del termine. In realtà, “Border collie” è una definizione abbastanza generica: in inglese vengono chiamati collies tutti i cani scozzesi da pastore, mentre il termine border deriva appunto dai Borders, un’ampia zona geografica al confine tra Scozia e Inghilterra. Il fatto straordinario, però, è che all’inizio del secolo, quando cominciarono in Inghilterra le gare di lavoro per cani da gregge, ci si rese conto che i pastori dei Borders disponevano di cani quasi identici tra loro, rispondenti a ciò che in cinofilia viene chiamato un “tipo”: eppure non era mai stata effettuata alcuna selezione fisica da parte dei pastori, che badavano solo ai risultati sul lavoro. Ufficialmente la razza è stata riconosciuta solo nel 1982: il Border collie è contemporaneamente uno dei cani più antichi e una delle razze “ufficiali” più giovani che si conoscano.

ASPETTO E CARATTERISTICHE
È un cane agile, elegante, ma anche molto resistente. La testa presenta cranio un po’ largo, muso forte, rapporto craniomuso 1:1. Gli occhi, distanziati, hanno forma ovale e grandezza moderata; sono marrone scuro nei soggetti bianconeri, ambra o nocciola nei biancorossi, possono essere azzurri (uno, entrambi o parte di uno o di entrambi) nei soggetti blumerle. Le orecchie sono di media grandezza e portate erette o semierette. Gli arti sono diritti e paralleli. La coda, moderatamente lunga e naturalmente pendente, deve raggiungere il garretto; ben fornita di peli, termina ricurva in alto e si rialza quando il cane è in azione. Pelo: il mantello può essere corto o moderatamente lungo, folto e consistente, con sottopelo corto e soffice. Colore: è ammessa ogni varietà di colore, purché il bianco non risulti dominante. Taglia: circa 53 cm per i maschi; un po’ meno per le femmine.

ATTITUDINI
È ancora un ottimo cane da pastore, ma la sua caratteristica principale è l’altissima addestrabilità, che ne ha fatto il vincitore assoluto di gare di Obedience e soprattutto di Agility, dove è praticamente senza rivali. Al vantaggio della docilità corrisponde però un piccolo svantaggio: è un cane tanto dinamico da poter essere definito “ipercinetico”, non sta fermo un secondo e ha bisogno di moto praticamente continuo.

SALUTE
È uno dei cani più robusti del mondo.

DOVE TENERLO
Deve avere sempre a disposizione spazi aperti in cui possa sfogare tutte le sue energie, davvero infinite. Se vive in casa, ha necessità di uscire più volte nel corso della giornata per correre a più non posso.

NOTE
Non è adatto a persone anziane o sedentarie. Ottimo invece per bambini e ragazzi.

FCI 297 Gruppo 1

Nazionalità: Gran Bretagna

Sezione: 1 Cani da pastore

RIPRODUZIONE RISERVATA

Si ringrazia per i contenuti Giunti Editore - De Vecchi

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