Bolognese

20/10/2014
Bolognese
ORIGINI
La sua origine è avvolta nel mistero più fitto: si sa solo che è un cane antichissimo. Ha preso il nome della città di Bologna perché era molto diffuso in quella zona, ma non si sa esattamente da dove provenga. Nel Rinascimento era famoso in tutte le corti europee ed era considerato un regalo di gran classe, spesso scambiato tra reali e nobili. Nei tempi moderni è andato vicinissimo all’estinzione totale, ed è stato salvato grazie all’opera di pochi appassionati che sono riusciti a recuperare la razza. Tuttavia è ancora un cane poco diffuso.

ASPETTO E CARATTERISTICHE
È un piccolo, graziosissimo cane da compagnia a pelo lungo e riccioluto. Il tronco è inscritto nel quadrato. Il cranio ha forma appena ovoidale in senso sagittale, ed è piatto superiormente; la sua lunghezza supera quella del muso. Lo stop è piuttosto accentuato. Occhi grandi, ben aperti, di espressione vivace e intelligente. Le orecchie sono inserite alte e portate pendenti. Arti bene in appiombo. La coda è inserita sulla linea della groppa ed è portata ricurva sul dorso. Pelo: forma bioccoli sollevati, lunghi su tutto il corpo, più corti sulla canna nasale. Colore: bianco puro. Taglia: maschi 27-30 cm; femmine 25-28 cm. Peso 2,54 kg.

ATTITUDINI
Può definirsi il cane da compagnia per antonomasia, perché è assolutamente perfetto nel suo ruolo. Di carattere dolce, adora il padrone e per lui è disposto a dare la vita. Sempre di buon umore, vivace quando è invitato a giocare, diventa tranquillissimo se si accorge che il padrone non ha tempo per lui. Ha un temperamento posato e riflessivo, il che lo rende perfetto per le persone anziane, anche perché essendo molto piccolo non ha bisogno di moto eccessivo. È facilissimo da educare e addestrare, molto pulito, di intelligenza superiore alla media. Il suo attaccamento morboso alla famiglia ne fa un ottimo guardiano avvisatore e, se qualcuno osa fare del male al suo padrone, è pronto anche a mordere. È un cane tutto da scoprire che meriterebbe una diffusione molto più ampia, perché non ha nulla da invidiare (anzi!) a molti suoi “colleghi” di gran moda.

SALUTE
Il recupero della razza inizialmente ha costretto gli allevatori a operare molto in consanguineità, cosa che induce sempre una certa debolezza genetica. Col tempo però la situazione è migliorata: i soggetti odierni sono cani robusti e longevi.

DOVE TENERLO
È rigorosamente un cane da appartamento.

NOTE
Le piccole dimensioni e il carattere pacato permettono di portarselo dietro ovunque si vada, cosa che lo rende felice perché non sopporta di stare lontano dal padrone. Il suo mantello ha bisogno di cure quotidiane, ma trattandosi di un cane molto piccolo il tempo richiesto non è eccessivo.

FCI 196 Gruppo 9

Bichon bolonais, Bologneser, Bichón boloñés

Nazionalità: Italia

Sezione: 1 Bichon e razze affini
Sottosezione: 1 Tipo Bichon

RIPRODUZIONE RISERVATA

Si ringrazia per i contenuti Giunti Editore - De Vecchi

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