Beagleharrier

20/10/2014
Beagleharrier
ORIGINI
Fin dal secolo XVIII si sono effettuati incroci tra il Beagle inglese e l’Harrier per creare un cane con le caratteristiche del Beagle, ma di taglia maggiore. I primi prodotti di questi incroci non diedero i risultati sperati, ma alla fine il barone francese Gérard Grandin de l’Eprevier (considerato il creatore della razza) riuscì finalmente a fissare i caratteri che voleva raggiungere. La razza oggi è ben diffusa in Francia, ma quasi sconosciuta in Italia.

ASPETTO E CARATTERISTICHE
Cane di media taglia, classificato come braccoide. Armonioso e ben equilibrato, è distinto ma con sostanza. Il suo aspetto generale è solido, energico, lesto e vigoroso. È più leggero del Beagle, anche se di taglia più grande. La testa presenta cranio piuttosto largo e abbastanza ampio e canna nasale piuttosto diritta, mai montonina. Lo stop non è molto evidente. Gli occhi sono di colore scuro con espressione franca, viva e intelligente. Le orecchie sono piatte, mediamente lunghe e larghe, attaccate La coda è di media lunghezza, leggermente spigata e portata gaiamente. Pelo: il pelo è abbastanza spesso, non troppo corto, piatto. Colore: sono ammessi tutti i colori, anche se generalmente è tricolore. Taglia: 45-50 cm.

ATTITUDINI
È un cane dall’energia inesauribile, molto resistente e rustico, instancabile camminatore. Si adatta benissimo a ogni condizione atmosferica e a ogni temperatura. Dimostra grande intelligenza e una spiccata tendenza a capire i comandi. È a suo agio su ogni tipo di terreno. Se bene educato può vivere anche in famiglia, purché gli sia garantito l’esercizio fisico.

NOTE
Per la caccia è consigliabile utilizzare questa razza in muta.

FCI 290 Gruppo 6

Nazionalità: Francia

Sezione: 1 Segugi
Sottosezione: 2 Taglia media

RIPRODUZIONE RISERVATA

Si ringrazia per i contenuti Giunti Editore - De Vecchi

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