Beagle

20/10/2014
Beagle
Il Beagle è un cane inglese che rientra nel gruppo dei cani segugi come il Foxhound, il Segugio italiano e tanti altri.
 
Il suo compito principale era quello di trovare e seguire la traccia di altri mammiferi, facilitando in questo modo il lavoro del cacciatore.
 
Come recita lo standard, è “un segugio di temperamento festoso ed allegro. Spavaldo, attivo e dotato di grande forza e determinazione”.
 
 
Beagle: origini
 
Nella seconda metà del 1500 i Beagle diventano famosi in Inghilterra grazie alla regina Elisabetta I che li porta nella corte reale soprannominandoli “Glove” o “Pocket” Beagle.
 
Nel 1800, grazie alla passione del reverendo Phillip Honeywood, il Beagle inizia a ricevere le prime selezioni che puntano a curarne le capacità tralasciando l’aspetto fisico.
 
Più tardi, grazie all’allevatore inglese Thomas Johnson, si inizia a ricercare un piacevole aspetto ed un temperamento socievole.
 
Attraverso questa nuova selezione, il Beagle inizia a divenire un piacevole cane da compagnia.
 
Oggi il Beagle è un cane molto utilizzato per la caccia alla lepre in Inghilterra ed in Francia, in Italia invece viene utilizzato per la caccia al cinghiale.
 
 
Foto repertorio: Beagle in piedi


Beagle: aspetto
 
Il Beagle è un cane robusto e di struttura compatta, elegante e gentile.
 
È un cane di taglia medio piccola, la sua altezza si aggira tra i 20 cm e i 40 cm ed il peso si aggira tra i 14 kg e i 20 kg.
 
Il Beagle ha una testa medio piccola, possente e non presenta rughe o pieghe.
 
Il muso non è smussato ed ha gli occhi abbastanza grandi di color marrone scuro o nocciola, non infossati né sporgenti; ben distanziati, con mite espressione accattivante.
 
Le orecchie del Beagle sono lunghe, con estremità arrotondate, che raggiungono, se tirati in avanti, quasi la punta del naso. Inserite basse, di tessitura fine, pendono in modo aggraziato contro le guance.
 
La coda è di media lunghezza, robusta ed attaccata alta, portata gaiamente, ma non arrotolata sul dorso o inclinata in avanti fin dalla radice. Ben fornita di pelo, specialmente sul lato inferiore.
 
Il mantello del Beagle è fitto, corto ed impermeabile e il colore varia dal bianco-marrone al bianco e arancio, dal bianco e nocciola al rosso-bianco.
  
 
Foto repertorio: Beagle cucciolo

 
Beagle: carattere ed educazione
 
Il Beagle è un cane molto allegro, curioso ed intelligente.
 
Il suo muso esprime tanta “gioia di vivere” e gli dona un fascino unico e di cane affettuoso.
 
Pur essendo un cane dolce si possono incontrare dei problemi nell’educarlo, perché il Beagle tende ad avere un carattere frettoloso, ma non è per nulla un cane testardo.
 
Il Beagle si trova molto bene con l’uomo seguendolo in ogni suo movimento.
 
Necessita di contatto e cure da parte dell’uomo perché potrebbe soffrire di ansia di allontanamento.
 
Addestrare un Beagle risulta un po’ difficoltoso perché, per via della sua indole di segugio, sono completamente rapiti da tutto ciò che li circonda.

E’ un cane da caccia che dispone di energie praticamente inesauribili, di un bel vocione tonante e della caparbietà totale ed assoluta che tutti i segugi mettono nella ricerca del selvatico.
 
Se ben socializzato però è anche molto disponibile ad accettare le proposte degli altri (cani e persone) perché il beagle, sempre per il fatto che nasce cacciatore, è molto bravo a lavorare in coppia o all’interno di una muta anche numerosa.
 
Il Beagle è ideale per famiglie con bambini perché si trova molto bene in casa ed è sempre propenso e disponibile al gioco e mai aggressivo.
 
Ma è un cane che non può e non dovrebbe vivere sempre e solo in casa: è un segugio, e la sua natura andrebbe rispettata!
 
Basterà portarlo almeno un paio di volte alla settimana a correre in campagna o in parchi sicuri, con spazi recintati, e il Beagle sarà davvero un cane gioioso ed entusiasta.
 
 
Beagle: salute ed alimentazione
 
Il Beagle è un cane robusto e non ha particolari problemi di salute, bisogna prestare particolare attenzione alle orecchie perché soggette ad infezioni.
 
Assolutamente da evitare per l’alimentazione del Beagle sono: i grassi animali sia cotti che crudi, le fritture in olio, burro o margarina.
 



SCHEDA TECNICA A CURA DI GIUNTI EDITORE

ORIGINI

Molti cani vantano una storia lunga e illustre, ma quanti hanno avuto l’onore di aver affiancato i Cavalieri della Tavola Rotonda? Anche se affascinante, questa è solo una leggenda: sulle reali origini del Beagle si sa poco o nulla. Secondo alcuni, i suoi antenati potrebbero essere i cani da caccia descritti da Senofonte nel IV sec. a.C.; un Segugio simile al Beagle è citato in un poema del bardo Ossian (III sec.). È certo che piccoli Segugi simili al Beagle esistevano in Inghilterra ai tempi di Elisabetta I, nella seconda metà del Cinquecento; ma i Francesi, che rivendicano l’origine della razza, sostengono che questi cani derivano dai loro Segugi, approdati in Inghilterra nell’XI sec. con Guglielmo il Conquistatore. Oggi la razza è molto diffusa inFrancia,inItalia, inInghilterra,inAustralia (dove è usata per la caccia al canguro) e soprattutto negli Stati Uniti, dove registra circa centomila iscrizioni all’anno. Ma non si tratta solo di cacciatori, perché gli americani lo considerano soprattutto un cane da compagnia.

ASPETTO E CARATTERISTICHE
È un graziosissimo, piccolo cane tanto lungo quanto alto, ben costruito, solido, con notevole espressione di forza ed energia. La testa è forte ma non massiccia, con stop accentuato e muso non appuntito. Le orecchie sono attaccate alte, rotondeggianti e abbastanza lunghe. Gli occhi, rotondi e vivaci, gli danno uno sguardo tra i più accattivanti del mondo canino. Gli arti sono forti e muscolosi, perfettamente diritti. La coda, grossa e ben fornita di pelo, è attaccata alta e portata a sciabola. Pelo: corto. Colore: può essere bicolore o tricolore. Taglia: 3340 cm. Il tipo di taglia inferiore ai 35 cm, ormai rarissimo, viene chiamato Beagle Elisabeth in onore della regina Elisabetta I, che lo selezionò come cane da compagnia.

ATTITUDINI
Viene utilizzato per la caccia alla lepre, alla volpe e in alcuni casi anche al cinghiale: le mute vanno dai sei ai venti esemplari. Si dice che sia il cane più buono del mondo. Dolce con i bambini, di cui può essere un instancabile compagno di giochi, è un buon amico anche per le persone anziane: ovviamente, da buon Segugio, ha bisogno di movimento, ma gli basta un piccolo giardino per sfogare la sua vitalità. Quando rientra in casa, da adulto, è tranquillissimo e non dà praticamente alcun disturbo. Finché è molto giovane, ovviamente, potrà combinare qualche marachella, ma si farà sempre perdonare con quegli irresistibili “occhi da Beagle” che rappresentano la sua arma vincente.

SALUTE
Di solito gode di ottima salute e non ha problemi particolari.

DOVE TENERLO
Piccolo, a pelo raso, con un innato senso della pulizia, può vivere benissimo in appartamento. Se necessario, però, può restare all’aperto, purché ben protetto da pioggia e umidità.

NOTE
Se vive in casa, non deve ingrassare sui cuscini: nato per cacciare e costruito come un vero atleta, deve fare molto movimento, possibilmente in campagna.

FCI 161 Gruppo 6

Nazionalità: Gran Bretagna

Sezione: 1 Segugi
Sottosezione: 3 Taglia piccola

RIPRODUZIONE RISERVATA

Si ringrazia per i contenuti Giunti Editore - De Vecchi

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