Le attenzioni da prestare al cane anziano

02/12/2014
Le attenzioni da prestare al cane anziano

Attenzioni da prestare al cane anziano

A che età il cane è da considerarsi anziano?
L’età varia secondo diversi fattori tra cui le sue dimensioni: un cane di piccola taglia entrerà nella “terza età” a dieci anni; un cane di grandi dimensioni (26-45 kg) a 8-9 anni, che si riducono a poco più di sette per cani oltre i 45 kg di peso.
 
Ecco alcuni dei segnali più o meno evidenti dell’anzianità del cane:
  • il pelo ingrigisce sul muso e attorno agli occhi;
  • il cane tende a diminuire l’attività e conseguentemente aumenta di peso;
  • le unghie diventano più fragili; la pelle diventa più sottile e più esposta a contusioni e ferite;
  • può diventare leggermente incontinente; l’alito diventa pesante (sintomo di problemi gengivali o dentali); può presentare stipsi (dovuta alla minore motilità del colon);
  • la percezione sensoriale diminuisce; si possono notare modificazioni anche sensibili del comportamento.
Oltre a un’alimentazione appropriata è importante che il cane continui a stare in movimentofaccia attività moderata ed eviti sforzi improvvisi ed eccessivi.

Per i cani particolarmente anziani occorre prestare particolare attenzione alla diminuzione della vista, evitando la presenza di ostacoli o oggetti particolarmente pericolosi nel loro spazio e in casa.
Inoltre è meglio che non si lanci in sfrenate corse in libertà, perché è sempre possibile che eventuali disturbi cardiocircolatori, respiratori o renali, si acuiscano, con esiti spesso mortali.
Per il cane anziano la passeggiata deve essere breve e controllata dal guinzaglio.

Il padrone del cane anziano deve poi avere cura dei suoi denti e gengive: con l’età avanzata la perdita dei denti diventa un fenomeno da considerare, inoltre con l’aumento di gengiviti e problemi a livello orale e dentale diminuisce la capacità digestiva e la voglia di assumere cibo.
Con l’età è inoltre possibile l’insorgenza di patologie metaboliche, come diabete, insufficienza renale, artrosi, obesità…
In ogni caso è consigliabile un check-up annuale dal veterinario che valuterà la funzionalità dei diversi organi e apparati. Infine andrà controllato mensilmente il peso del cane: aumenti e diminuzioni repentine del peso sono un campanello d’allarme di possibili patologie.

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Si ringrazia per i contenuti Giunti Editore - De Vecchi

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